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Santa Margherita, l’Ati Porto Cavour risponde alla Santa Benessere & Social

Santa Margherita. L’ATI Porto Cavour, in seguito alle dichiarazioni rilasciate dalla Santa Benessere & Social Spa nel corso della recente conferenza stampa, tende a chiarire alcuni aspetti emersi e messi in luce dai diversi media che si sono interessati della questione.

L’ATI Porto Cavour precisa che nel redigere il proprio Progetto ha tenuto conto degli interessi di tutti coloro che operano all’interno del Porto e che i suoi componenti si sono fin da subito adoperati affinché quanti non hanno aderito formalmente all’ATI possano anch’essi beneficiare dei risultati del Progetto. Sorprende, quindi, apprendere dalle dichiarazioni riportate sui media che nelle more potrebbero essere stati stipulati accordi tra terzi operatori e la Società SBS.
Al momento della presentazione del Progetto preliminare e anche successivamente, sono infatti stati contattati tutti gli operatori del settore portuale, offrendo loro la possibilità di esporre le proprie ragioni e, se di loro gradimento ed interesse, di aderire al Progetto Porto Cavour con modalità che, tuttavia, potranno essere concordate in modo dettagliato solo una volta conclusasi la procedura. Ora come ora, visto che si è ancora in fase di studio, non è possibile, pertanto, definire con questi operatori terzi le condizioni o le modalità di partecipazione al Progetto di riordino del Porto. Visto infatti il corso della Conferenza dei Servizi, cui sarà rimessa ogni decisione finale, anche i membri dell’ATI Porto Cavour sono in attesa di comprendere le iniziative e le decisioni che verranno adottate dagli Enti preposti.

Al momento l’ATI Porto Cavour si limita a commentare quanto divulgato dai media per rilevare che il Sig. Angiolino Barreca, spesso presente sulle pagine dei quotidiani del Levante, potrà al più aver strappato agli operatori del Porto non già accordi definitivi bensì mere promesse che ora come ora non potrebbero avere alcun serio contenuto concreto. Se le condizioni lo consentiranno, al momento opportuno, i membri dell’ATI Porto Cavour annunceranno ipotesi di accordi concreti con gli operatori interessati. Solo allora si potrà parlare di accordi. Lasciamo, quindi, volentieri a controparte il ruolo di pubblicizzare promesse molto invitanti ma poco concrete nei contenuti.
Alla luce di quanto appreso ancora una volta dai media, sembra poi che il nuovo Progetto presentato dalla SBS sia fin troppo simile a quello che è stato presentato in via preliminare dall’ATI Porto Cavour e che esso presenti, altresì, notevoli somiglianze con progetti elaborati in passato da almeno due studi di Ingegneria nel corso di questi ultimi sei o sette anni. In ogni caso, trattasi di un secondo Progetto che stravolge completamente quello preliminare. Al di là dello sconcerto, l’ATI Porto Cavour è comunque onorato dal fatto che la Società SBS abbia voluto adottare un nuovo Progetto così simile al suo: è il riconoscimento che l’ATI Porto Cavour ha avuto sin dagli inizi della procedura il giusto senso della realtà. Pertanto l’ATI Porto Cavour non può che e rallegrarsi della cosa.

Infine l’ATI Porto Cavour ritiene opportuno informare che sta apportando al suo Progetto le modifiche richieste dagli Enti preposti in sede di Conferenza dei Servizi per adeguarsi al P.U.C. ora in via di approvazione e al Piano Territoriale e di Coordinamento della Costa. Un lungo lavoro attende dunque l’ATI Porto Cavour anche nel prossimo 2013.