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Sant’Olcese aderisce al Manifesto dei valori e delle finalità del Turismo, Tovo: “I primi a denunciare a denunciare inefficacia Stl”

Sant’Olcese. “Il Comune di Sant’Olcese crede nelle potenzialità del turismo e alle attività connesse per il rilancio del proprio territorio”. È questo il primo commento dell’assessore Massimiliano Tovo, con delega al turismo nel comune di Sant’Olcese, esprimendo soddisfazione per l’approvazione all’unanimità del documento presentato ieri durante il consiglio comunale.

“Siamo stati i primi a denunciare l’inefficacia dei Sistemi Turistici Locali – ricorda Tovo – e a presentare la richiesta di recessione dal STL del Genovesato, convinti che l’assenza di risorse e la mancanza di nuovi investimenti avesse di fatto sancito l’inutilità di un ente che doveva servire per la promozione turistica mentre in realtà si è rivelato un centro di costi senza produttività. Questa scelta, che nella sua definizione era anche provocatoria, avveniva all’inizio del 2012 e ieri – prosegue l’assessore – come ultimo atto di quest’anno abbiamo sottoscritto l’adesione al Manifesto dei Valori e delle Finalità del Turismo, condividendo i contenuti con i massimi livelli istituzionali nazionali ed internazionali.”

“L’economia del turismo non è più un fattore residuale – ha sostenuto Tovo – come si potrebbe ritenere ma è invece rilevante soprattutto per realtà territoriali come quelle rappresentate dall’entroterra ligure. Occorre in questa ottica diventare protagonisti attivi, attraverso strumenti innovativi in grado di rilanciare attraverso il turismo l’economia e lo sviluppo di un territorio. Soprattutto l’innovazione deve essere la chiave per rafforzare – spiega sempre Tovo – il settore del turismo che rappresenta a livello europeo il 10% del PIL e genera il 12% dell’occupazione, dati che possono crescere se non raddoppiare attraverso politiche fiscali e del lavoro integrate e omogenee a livello europeo e di incentivi imprenditoriali basati su merito, strutturazione di reti e credito d’imposta”.

.“Siamo il primo comune ad aderire ai principi di questo Manifesto – sottolinea Massimiliano Tovo – un atto simbolico senza sostenere alcun tipo di costo, ma concreto nella convinzione dell’importanza che l’Europa occupa nel mondo quale destinazione turistica e delle opportunità educative, sociali ed occupazionali che da ciò possono derivare. Ci auguriamo di essere seguiti e di lavorare per uno sviluppo economico dell’entroterra sfruttando le potenzialità offerte dall’economia del turismo nell’era della globalizzazione”.