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Sanità privata, nuova mobilitazione contro la revisione contrattuale Aris, domani presidio a Genova

Genova. Giornata di sciopero per lavoratrici e lavoratori della sanità privata che insieme alla Funzione Pubblica Cgil, hanno proclamato per domani, martedì 11 dicembre, una mobilitazione generale nazionale. A livello regionale manifestazioni e cortei.

A Genova i lavoratori si raduneranno alle 9.30 davanti alla sede della Prefettura in Largo Lanfranco 1 per poi concludere la manifestazione in piazza De Ferrari sotto la sede della Regione Liguria.

La protesta si è resa necessaria per manifestare contro la sottoscrizione separata del contratto collettivo nazionale di lavoro Aris, ipotesi di revisione contrattuale che le lavoratrici e i lavoratori hanno respinto a grande maggioranza dopo regolare consultazione democratica.

Gli operatori della sanità privata della regione Liguria (infermieri, operatori socio sanitari, educatori, terapisti della riabilitazione, impiegati e operatori ausiliari) chiedono con forza a tutte le strutture che applicano il contratto Aris e Aiop di rispettare l’esito della consultazione, per mantenere il sistema di regole e diritti previsto dal precedente contratto collettivo di lavoro siglato unitariamente.

Una delegazione di lavoratrici e di lavoratori chiederà di essere ricevuta in sede prefettizia e successivamente dagli assessori Claudio Montaldo e Lorena Rambaudi, per spiegare compiutamente le ragioni della protesta che riguarda strutture private ma accreditate dall’ente pubblico e che garantiscono da anni, grazie al lavoro delle loro operatrici e dei loro operatori, un servizio di fondamentale utilità pubblica su tutto il territorio regionale.

“I contratti di lavoro già prima erano quello che erano. Ma oggi siamo contro un rinnovo che, combinando riduzione di salario ed aumento delle ore di lavoro, ci riporta alla retribuzione del 2002″ aveva spiegato Luca Santini, dipendente dell’Istituto Chiossone e membro del direttivo regionale Cgil, in merito alla semplice equazione “meno salario-più lavoro” che riguarderà i lavoratori della sanità privata a seguito della firma del nuovo contratto collettivo. nazionale.