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Riduzione società partecipate, Burlando: “Giusto e doveroso contenere costi Regione”

Regione. “Ringrazio per il lavoro svolto e per l’impegno tutti gli assessori della Giunta, coinvolti in prima persona, con il prezioso apporto delle rispettive strutture, nel compito di un doveroso contenimento della spesa che salvaguardi però tutte le competenze e le professionalità necessarie al nostro territorio”.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, commentando l’approvazione ieri in Giunta della delibera con cui vengono sottoposti al Consiglio alcuni emendamenti per rendere esecutiva l’applicazione del Decreto Legge 95/2012 (il secondo decreto legge di revisione della spesa) che prevede agli articoli 4 e 9 la razionalizzazione e riduzione di enti e società regionali.

La norma prevede che il mantenimento o la costituzione di società sia limitata a quelle che svolgano le seguenti funzioni: servizi di interesse generale, compiti di centrale di committenza e servizi finanziari.

Tutte le società partecipate da Regione Liguria rientrano nella casistica prevista dalla norma e, in alcuni casi, per esempio quello della fusione tra ARE (Agenzia Regionale per l’Energia), ARRED (Agenzia Regionale per il Recupero Edilizio) e Infrastrutture Liguria, hanno già iniziato un processo riorganizzativo.

La norma prevede la riduzione degli oneri regionali per il mantenimento degli enti del 20% o l’accorpamento o soppressione degli stessi.

La Giunta ha avanzato una proposta di forte razionalizzazione organizzativa delle società di Regione Liguria, prevedendo il superamento degli attuali enti ARSSU (Agenzia Regionale per i Servizi Scolastici e Universitari) e Agenzia Liguria Lavoro che daranno origine, con apposita norma da approvare entro il 30 settembre 2013, a un nuovo e unico soggetto impegnato nel complesso delle competenze in materia di formazione, istruzione, diritto allo studio e lavoro.

Anche in campo culturale la Regione ha indicato la volontà di superare l’attuale frammentazione dei ruoli auspicando il raggruppamento in una sola fondazione delle competenze esercitate attualmente da Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo, Genova Liguria Film Commission e Fondazione Genova Palazzo Ducale.

Inoltre, per quanto riguarda i Parchi, sarà costituito un unico ente denominato “Parchi Liguri” che garantirà le articolazioni territoriali di tutti i Parchi regionali esistenti. Anche in questo caso verrà proposta una legge specifica entro il 30 settembre 2013, salvaguardando lo stretto rapporto con i territori e rafforzando, quindi, il loro importante ruolo di sviluppo locale.

Infine, verrà applicato il criterio di riduzione del costi operativi del 20%, prendendo a riferimento l’anno 2011, per l’Istituto Regionale per la Floricultura di Sanremo e l’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica “In Liguria”.