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Regione, in consiglio bilancio e finanziaria, Burlando e Rossetti: “Faremo il possibile per evitare nuove tasse”

Regione. Bilancio ridotto di 60 milioni di euro, ma con una particolare attenzione alla salvaguardia del Tpl, al welfare e fondo per la non autosufficienza. E’ partita oggi la maratona del consiglio regionale per il contenimento dei costi con tutti i relativi provvedimenti da approvare entro fine anno. La giunta ha illustrato la Programmazione Economico-Finanziaria per gli anni 2013-2015 e la Legge Finanziaria 2013.

consiglio regionale

Così l’assessore Pippo Rossetti: “Il Paese è in difficoltà, la spesa pubblica si riduce e la Regione, come tutti gli altri enti territoriali, deve partecipare diminuendo a sua volta le spese. Abbiamo fatto una scelta non lineare. Il trasporto pubblico locale è toccato meno del 2% e il welfare consolida una posizione di riduzione del 6%”.

“Abbiamo quindi mantenuto i fondi per i Comuni per le fasce più deboli e il fondo della non autosufficienza come era lo scorso anno, nonché le politiche dei servizi – prosegue Rossetti – Inevitabilmente i 30 milioni in meno di trasferimento, più altri 30 di patto di stabilità, determinano una spesa minore di 60 milioni. Per alcuni ambiti d’attività ci saranno tagli più alti. E’ il vincolo della non linearità. Lo sport perde ancora risorse. Agricoltura, formazione e sviluppo economico utilizzano fondi strutturali europei. Ambiente, promozione turistica e cultura riducono le loro risorse”.

“I risparmi, dalle auto blu alle consulenze ai mutui, non sono abbastanza. Abbiamo anche risparmiato anche sugli affitti per gli uffici ma non è sufficiente. Acceleriamo su chiusure e accorpamenti degli organismi, riducendo posti e costi complessivi. Ce la mettiamo tutti per rendere più efficace l’ente, ma dobbiamo ancora chiedere sacrifici a Comuni, Province e cittadini” osserva l’assessore regionale al bilancio.

“Oltre ad aver dato il via ad una riorganizzazione dell’Ente , attraverso la chiusura del CRRI, il centro ricerca e innovazione, assorbendo in Filse il Bic Liguria, concentrando l’insieme dei Confidi, accelerando il processo di fusione di tre aziende partecipate da Filse come ARE, ARRED e Infrastrutture srl, fondendo in un’unica agenzia ARSSU con l’agenzia Liguria Lavoro e proponendo un unico Ente Parchi, che salvaguarderà le presenze dei Comuni e delle realtà dei parchi liguri” evidenzia Rossetti.

“Siamo preoccupati per il fondo sanitario nazionale. In questo momento è aperto il tavolo al Ministero della Salute e delle Finanze. Vorremmo ridurre l’addizionale Irpef e portare l’esenzione ticket a 30 mila euro lordi anni, come abbiamo fatto l’anno scorso. Avremo presto risposte da Roma” dice Rossetti. Poi sull’Irap: “Oggi l’Irap, per quanto riguarda l’accisa regionale, in Liguria la pagano istituti di credito, le assicurative, le aziende che si occupano energia… quindi i grandi gruppi che hanno maggior forza nel mercato”.

Nei prossimi giorni saranno all’esame dell’assemblea il Bilancio di previsione del consiglio regionale e il Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2013. Nel programma figura anche la Proposta di legge 259 per adeguare l’ordinamento regionale al decreto-legge 10 ottobre 2012 che taglia i costi della politica.

Il governatore Claudio Burlando commenta: “Il taglio è tale che anche il compito del consiglio è semplice. Siamo di fronte a meno risorse, che vanno ben oltre le esigenze di razionalizzazione e colpiscono settori anche importanti. Tuttavia si tratta di un sacrificio che ha senso fare se dopo il risanamento sapremo cogliere le occasioni di crescita e coesione sociale. Spero che sia l’obiettivo dei governi che guideranno l’Italia: tenere insieme conti, crescita, bisogni sociali”.

“Lavoriamo ancora per non toccare la fiscalità. Ci auguriamo di chiudere positivamente la trattativa con il Ministero – aggiunge Burlando – Non sappiamo ancora quanti soldi avremo per il prossimo anno per il trasporto pubblico: speriamo che ciò che assegniamo adesso venga poi effettivamente corrisposto, altrimenti sarebbero guai”.

“Quanto al fondo per anziani e disabili non autosufficienti è garantito sino a giugno; troveremo successivamente le risorse per arrivare a fine anno: questo è un settore che davvero non possiamo abbandonare” conclude il presidente regionale.