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Regione, fare la spesa in Liguria con una carta di credito per sostenere la cultura

Genova. Presto, in Liguria, si potranno sostenere le attività culturali anche facendo la spesa nei negozi e al supermercato, pagando il carburante e il conto al ristorante.

La carta di Credito per la Cultura potrà aiutare finanziariamente i progetti delle istituzioni culturali del territorio, musei, biblioteche, edifici, eventi generando e alimentando un fondo aad hoc.

E in mattinata, la giunta Burlando, ha approvato lo schema di convenzione, illustrato dall’assessore Angelo Berlangieri , che dà il via libera a Filse Spa di realizzare il progetto, sulla scia di quanto realizzato in Piemonte.

In pratica, la finanziaria regionale, gestirà, senza costi aggiuntivi per la Regione Liguria, le attività legate alla creazione del marchio, le procedure di selezione delle proposte commerciali e di individuazione dell’operatore economico al quale concedere in uso, a titolo oneroso, il diritto di utilizzo del marchio stesso, insieme con la pubblicizzazione delle attività e alla promozione del progetto.

L’utilizzo della carta di Credito per la Cultura, personalizzata e riconoscibile grazie a un logo , non avrà alcun costo per il titolare e grazie a una percentuale dello 0,3 per cento di ogni transazione, alimenterà un Fondo per la Cultura gestito dal Filse Spa. Il progetto prevede che il partner finanziario gestore dell’iniziativa finanzi il fondo regionale anche con una “una tantum” di 50 mila euro e 25 mila euro annuali.