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Primarie parlamentari Pd, il decalogo per elettori e candidati

Genova. Il Partito Democratico di Genova ha espresso parere favorevole alla selezione delle candidature al Parlamento attraverso le elezioni primarie.

Tenendo conto della data di indizione delle elezioni politiche e dei deliberati dalla Direzione Nazionale, la direzione provinciale riunitasi il giorno 10 dicembre ha dato mandato al segretario provinciale Giovanni Lunardon di indicare alla direzione regionale gli indirizzi per lo svolgimento delle primarie dei parlamentari liguri.

Ecco nel dettaglio il decalogo stilato dalla Direzione Proviciale del coordinamento territoriale di Genova.

Tutte le candidature, esclusi eventualmente i capilista, la cui indicazione può spettare alla Direzione Nazionale, sono individuate attraverso le primarie.

Hanno elettorato attivo tutti gli elettori del PD che aderiscono alla carta d’Intenti del Partito Democratico e che abbiano compiuto i 16 anni alla data del voto delle primarie, più i cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno

Le primarie si svolgono sulla base di collegi corrispondenti per Genova, ai confini del Coordinamento Provinciale o della Città Metropolitana.

Per avere accesso alle elezioni primarie i candidati, iscritti e non, dovranno presentare un numero definito di firme raccolte sia all’interno del Partito tra gli iscritti, sia tra gli elettori del Partito Democratico.

La direzione Provinciale del collegio corrispondente, esaminate le candidature, esprime un giudizio sugli uscenti e sulle nuove candidature e predispone la lista per i candidati alla Camera e la lista per i candidati al Senato, ciascuna pari ad almeno il 50% dei posti in lista, da sottoporre al voto degli elettori.

Per sostenere la parità di genere nelle liste sarà prevista la doppia preferenza “uomo-donna”.

Il peso della rappresentanza territoriale nelle liste sarà valutato dalla Direzione Regionale in rapporto al numero degli elettori delle primarie votanti nei singoli collegi e ai voti presi dal Partito alle ultime elezioni della Camera dei Deputati.

Saranno applicate le regole di comunicazione sancite nel regolamento nazionale per le Primarie Italia Bene Comune per la scelta del candidato premier del centrosinistra.

Le spese per la campagna elettorale non potranno superare un tetto stabilito dal regolamento approvato dalla Direzione Nazionale e ogni candidato si impegna a dare pubblica e trasparente rendicontazione delle spese sostenute.

Tutti i candidati devono rispettare le norme del Codice Etico; i candidati iscritti al Partito Democratico devono aver assolto alle previsioni del regolamento finanziario; tutti i candidati devono sottoscrivere l’impegno alla sottoscrizione di una erogazione ai sensi delle L.2/1997 e 96/2012 secondo quanto previsto dai regolamenti nazionale, regionale e territoriale.