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Primarie parlamentari Pd, Basso su Facebook: “Pronti a far sentire forte la voce dei liguri, mi candido”

Regione. E’ ufficiale, Lorenzo Basso, segretario regionale del Partito Democratico si candida alle primarie dei parlamentari. Il sì convinto arriva oggi tramite Facebook, piazza virtuale e megafono della politica.

“In questi giorni ho ricevuto numerosi inviti a candidarmi alle primarie – ha scritto poco fa sul suo profilo in un lungo post – Ho riflettuto molto. Ci sono scelte che coinvolgono i tuoi cari, chi ti è vicino nel lavoro, chi ha dato fiducia al tuo impegno politico. Ho ascoltato con attenzione le ragioni di ognuno, le speranze, i punti di vista e ho colto qualcosa che va oltre il semplice apprezzamento del lavoro svolto nel partito e in Regione”.

“Ho sentito la vicinanza di tante persone consapevoli di aver realizzato insieme, con fatica ma con successo, un percorso di rinnovamento nel Pd ligure, di aver costruito una squadra pensata guardando al futuro, che lavora ostinatamente sui programmi e viene citata a modello dalle altre regioni del Nord e dal partito nazionale”, si legge ancora.

Le stesse primarie per la scelta dei parlamentari, “dai noi fortemente volute già a StabiliMenti 2011 e oggi divenute realtà italiana, sono frutto di questa determinazione”.

Poi la dichiarazione finale: “E’ interesse della Liguria che questo percorso dia il suo contributo al rinnovamento della politica nazionale e alla ricostruzione del Paese che il nuovo Parlamento dovrà affrontare.

Questa squadra coesa e leale è oggi pronta a portare avanti l’azione intrapresa in Liguria, ad assumere nuove responsabilità e a portare il rinnovamento anche a Roma per far sentire forte la voce dei democratici genovesi e liguri. Ed é per questo che ho deciso di candidarmi alle primarie”.

Lorenzo Basso mette oggi un piede a Roma: quasi certo per lui lo scranno da parlamentare, mentre per il segretario provinciale Giovanni Lunardon si apre la strada del regionale. In via Fieschi invece potrebbe entrare il primo dei non eletti: Stefano Bernini, ammesso e non concesso che non si candidi alle primarie, ma soprattutto che il partito non gli chieda di restare in giunta accanto a Marco Doria.

“Ci rifletterò nel caso si materializzi questa possibilità – commenta a caldo Bernini – prima Basso deve passare le primarie, essere eletto e dimettersi da consigliere regionale”. Intanto sarà maggio, e un anno di giunta Doria sarà passato. “Per ora mi piace molto il lavoro che faccio, valuterò a tempo debito”. Per la cronaca, il secondo dei non eletti del Pd alle regionali del 2010 è Antonino Oliveri, ex sindaco di Campo Ligure e Coordinatore della Consulta Regionale dei Piccoli Comuni di ANCI Liguria.