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Polizia, assegnati 25 agenti a Genova, il Silp Cgil: “Dopo tante battaglie un importante risultato”

Genova. Sono 25 gli agenti dell’ultimo concorso per Volontari di Ferma breve provenienti dall’Esercito che sono stati assegnati sempre a Genova, dei quali 14 al 6^Reparto Mobile, 6 alla Stradale di Sampierdarena, 3 alla Polfer e 2 al Coa (Centro operativo autostradale).

“Finalmente il dipartimento della Pubblica Sicurezza si è ricordato che esiste la Questura di Genova – commentano dal Silp Cgil – Dopo anni di vertenze sindacali le nostre battaglie hanno raccolto un importante risultato”.

Successivamente al recente avvicendamento ministeriale del personale già in servizio, che prevede in uscita dalla questura di Genova 27 operatori verso altre sedi con decorrenza 14/01/2013, il Dipartimento della PS ha assegnato, con decorrenza 29/12/2012, ben 53 nuovi agenti dell’ultimo concorso per Volontari di Ferma breve provenienti dall’Esercito. (Su un totale di 1163 agenti distribuiti su tutto il territorio nazionale, dei quali appunto 25 sono stati assegnati sempre a Genova).

“Per la Questura di Genova un rinforzo di 25 uomini non lo si vedeva dai tempi della soppressione degli Agenti Ausiliari Trattenuti! Siamo molto soddisfatti” commentano dal Silp Cgil.

Adesso, secondo il sindacato della polizia, il questore, ha la possibilità di valorizzare efficacemente la prevenzione sul territorio, attraverso la prioritaria gratificazione del personale, rinforzando le Volanti, i Commissariati, la Polizia giudiziaria, la Mobile, la Digos, il Nucleo Servizi e disimpegnando Uffici delle Forze Territoriali che hanno competenze specifiche da salvaguardare.

Un motivo in più per non ricorrere all’eccessivo impiego dei pattuglioni e degli Alpini nel Centro Storico.

E ancora, “l’insicurezza percepita non si migliora a Genova mettendo per qualche (infinita) ora in una stanza angusta (si badi bene: non una cella in quanto non detenuti) delle persone extra comunitarie, che se anche irregolari, spesso vengono rilasciate perché nei centri d’accoglienza non ci sono posti disponibili” conclude il Silp Cgil.