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Pescara-Genoa: le nostre pagelle

Un primo tempo propostivo, il Genoa è tutto qui. Il gol di Abbruscato e il raddoppio di Vukusic hanno condannato i rossoblù all’ennesima umiliante sconfitta stagionale.

Frey 4,5: il francese è attento sulle conclusioni di Weiss, Bjarnason e Vukusic. Abbruscato lo infila a due passi dalla linea di porta, le responsabilità sono da ricercare altrove. Sul raddoppio di Vukusic ci mette invece del suo, il pallone gli passa sotto la pancia. Bucato.

Sampirisi 5: i gol del Pescara nascono tutti dalla sinistra, la destra rossoblù. Lì dove agisce il giovane terzino che non riesce ad arginare Weiss, l’assist-man del Pescara. Succede tutto nella ripresa, dopo un primo tempo più che positivo. Immaturo.

Canini 4,5: gli attaccanti del Pescara non sono Maradona e Van Basten e l’ex centrale del Cagliari sembra in grado di fare buona guardia. Nella ripresa però la combina grossa tenendo in gioco Weiss, l’assist dello slovacco per Abbruscato vale il vantaggio del Pescara. Indeciso anche in occasione del raddoppio avversario. Addormentato.

Granqvist 5: difficile strappare una sufficienza quando fai il difensore e la tua squadra incassa due gol. Non ha colpe sulla rete di Abbruscato, spaesato come i compagni della retroguardia in occasione del raddoppio. Avvilito.

Moretti 6: affidabile, come sempre. Buona l’intesa sulla fascia sinsitra con Vargas. Con il peruviano spesso impegnato in avanti, si ferma per aiutare i compagni della difesa. Dalle sue parti il Genoa non soffre, peccato non basti. Garanzia.

Tozser 5: non incanta ma ci da dentro come non mai. Per due volte costringe Perin agli straordinari. I fenomeni sono diversi ma appare in crescita. Giocatore. Dall’11’st Immobile 5: tocca uno o due palloni al massimo. Comparsa.

Jankovic 5: nel primo tempo è la scheggia impazzita rossoblù, gli avversari lo prendono a calci per fermarlo. Dopo il gol del Pescara si spegne, sbaglia tutto quello che è possibile sbagliare. Tramortito. Dal 34’ st Rossi sv: non riesce a cambiare le sorti del match ma rivederlo in campo fa ben sperare per il futuro. Capitano.

Kucka 5: chiude gli avversari, cerca i compagni e spara tutta la rabbia che ha in corpo in un destro al veleno che centra la parte superiore della traversa pescarese. Il gol di Abbruscato lo spinge verso l’oblio. Amareggiato.

Merkel 5: in pochi si accorgono della sua presenza in campo. Tra i giocatori che si sono dati battaglia è forse quello con i piedi migliori ma non si può vivere di soli ricordi. Fantasma. Dall’11 st Seymour 5: impegno e corsa, doti non suffcienti quando bisogna riacciuffare l’avversario. Opaco.

Vargas 5,5: corre, cerca di saltare l’uomo e colpisce – casualamnete – una traversa. Ancora lontano dalla forma migliore inciampa in una partita che vede il Genoa sciogliersi come la neve al sole al gol di Abbruscato. Contagiato.

Borriello 5: solo contro tutti, non sarebbe facile per nessuno. Nel primo tempo ha fra i piedi l’occasione della vita ma si fa ipnotizzare da Perin che riesce così a deviare in angolo il suo mancino. Si impegna ma non basta, a questo Genoa servono i suoi gol. Scarico.