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Pd Liguria, largo alle Primarie per i parlamentari. Basso: “Vanno scelti dai cittadini”

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Liguria. Con la virata della politica nazionale e l’election day imminente, le primarie del Pd per i parlamentari sono diventate una corsa contro il tempo. Potrebbero svolgersi il 20 gennaio, se si prospetta il voto a inizio marzo, ma se invece le urne dovessero aprirsi il 24 febbraio, la data per le primarie sarebbe il 13 gennaio.

lorenzo basso

Sta di fatto che il segretario regionale Lorenzo Basso preme per la loro organizzazione. “Domani ci sarà la segreteria nazionale a Roma – spiega – Ci auguriamo che venga fissata una data unica. Lavoriamo per costruire il percorso che ci permetterà di fare le primarie anche per i parlamentari. In questo momento dobbiamo portare avanti il nostro progetto con le proposte econico-fiscali per contrastare la crisi, ma è anche importante avere una classe politica credibile: i parlamentari vanno scelti dai cittadini”.

“Non si è potuto cambiare il Porcellum, che faceva comodo al centrodestra, ma noi non vogliamo candidati scelti dall’alto – prosegue Basso – Per questo sono necessarie le più ampie consultazioni. Le elezioni sono molto vicine, quindi dobbiamo avviare le primarie il più presto possibile. La proposta ligure è quella di primarie aperte, nelle quali si possono candidare politici ed esponenti della società civile. Con le firme raccolte dai cittadini non vedo altri filtri se non quello dell’adesione al nostro progetto politico e allo spirito del Partito Democratico”.

Tempistica permettendo, le primarie per i parlamentari si svolgeranno, come era stato deciso dalla conferenza programmatica Stabilimenti nel 2011 e ribadito nell’incontro di tutti i segretari del Pd del Nord Italia nel corso di Stabilimenti 2012.

“A differenza di quanto successo in passato, dobbiamo scegliere dal basso i candidati che devono rappresentare il nostro territorio. Ci saranno capolista nazionali, evidentemente, ma non paracadutati solo per logiche di appartenenza” conclude Lorenzo Basso.