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Pallanuoto, la Ferla Pro Recco affonda il Savona e vince la Coppa Italia

Savona. La gioia della Pro Recco per l’ottava Coppa Italia andata ad arricchire la sua bacheca sempre più colma di trofei, la rabbia della Rari Nantes Savona per non aver potuto giocarsi ad armi pari una finale che, per quanto fatto vedere nella seconda parte di gara, era alla sua portata. Con questi antitetici stati d’animo è calato il sipario sulla final four della Coppa Italia 2012, ospitata per la prima volta dalla piscina Zanelli di Savona.

La manifestazione è andata in archivio con un successo sul piano organizzativo e una buona partecipazione di pubblico, anche se il tutto esaurito era molto lontano. Sul fronte dei risultati, alla società biancorossa è mancato solamente l’acuto finale, non senza qualche recriminazione.

La finale è stata vibrante, tesa. La Pro Recco, così come accaduto ieri contro il Brescia, è partita forte. Sfruttando tutte le superiorità numeriche a disposizione, la formazione guidata da Tempestini ha chiuso la prima frazione avanti 4 a 1. Più che dal risultato, il primo tempo è stato segnato da un episodio: l’espulsione per proteste di Rizzo. La decisione degli arbitri ha privato la Blu Shelf Carisa del suo principale terminale offensivo.

Subito un colpo del genere, la squadra biancorossa è stata bravissima a reagire. Terminata la prima metà di gara sotto 3 a 7, divenuto poi un pesante – 5 ad inizio del terzo tempo, la formazione savonese è stata capace di riorganizzarsi e tornare sotto con le doppiette di Petrovic, del mancino Damonte e del centroboa Deserti. Quando Colombo ha segnato in superiorità numerica il 7 a 9 a 3′ dal termine della terza frazione la Zanelli si è trasformata in una bolgia.

A quel punto la Pro Recco ha fatto valere la sua esperienza e i suoi uomini hanno mantenuto la lucidità mentale necessaria per impedire ai savonesi di completare la rimonta. Figlioli e Aicardi hanno rilanciato i campioni d’Italia che con 3 reti nell’ultimo tempo hanno messo al sicuro il successo.

Il tabellino:
Blu Shelf Carisa Savona – Ferla Pro Recco 9 – 13
(Parziali: 1 – 4, 2 – 3, 4 – 3, 2 – 3)
Savona: Antona, Michelotti, L. Damonte 2, Petrovic 2, E. Colombo, Rizzo, M. Janovic 1, Fulcheris, G. Bianco, Mistrangelo 1, J. Colombo 1, Deserti 2, Rolle. All. A. Pisano.
Recco: Tempesti, F. Lapenna, Madaras 3, Mangiante, S. Luongo 1, Felugo 1, Giacoppo 1, Figlioli 3, Figari 2, D. Fiorentini, Aicardi 2, N. Gitto, Pastorino. All. Tempestini.
Arbitri: Bianchi e Paoletti
Note: espulso per proteste Rizzo nel primo tempo; espulsi per reciproche scorrettezze Gitto e G. Bianco nel quarto tempo. Superiorità numeriche: 4 su 13 per il Savona, 7 su 11 per la Pro Recco.

In precedenza si era giocata la finale per il terzo e quarto posto. Parziale riscatto per il Brescia, dopo la delusione della sconfitta in semifinale ieri. I tredici allenati dell’olimpionico Alessandro Bovo mettono subito in chiaro le cose dominando nel punteggio nei primi due quarti. Otto uomini di movimento in gol per i bresciani con doppiette di Presciutti, Mammarella e Nora.

Il tabellino:
CN Posillipo – AN Brescia 6 – 11
(Parziali: 1 – 2, 2 – 6, 2 – 3, 1 – 0)
CN Posillipo: Cappuccio, Ferrone, Rossi, Scalzone,G. Mattiello 1, Toth 1, Renzuto Iodice, Gallo 1, Kovacs 2, Riccitiello, Baraldi 1, Saccoia, Negri. All. Occhiello.
AN Brescia: Del Lungo, Valentino, C. Presciutti 2, Legrenzi, Loncar 1, R. Calcaterra 1, Mammarella 2, Nora 2, Binchi, Elez 1, Giorgi 1, G. Fiorentini 1, Moratti. All. Bovo.
Arbitri: Collantoni e Ceccarelli
Note: uscito per limite di falli Riccitiello nel quarto tempo. Superiorità numeriche: 3 su 11 per il Posillipo, 3 su 8 più 2 rigori segnati per il Brescia.