Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Natale all’insegna del risparmio, acquisti a rallenty nel Tigullio: gastronomia e prodotti hi-tech sono i regali più gettonati

Tigullio. Quello del 2012 sarà ricordato come uno dei Natali meno “spendaccioni” degli ultimi anni. La tendenza al risparmio non tralascia neppure il Tigullio, anche se quasi nessuno rinuncia a comprare un giocattolo per i bambini e a un buon pranzo o cenone di Natale.

I settori meno penalizzati, infatti, sono quelli dei prodotti hi-tech, della gastronomia e dei giocattoli. «Quest’anno lo shopping è iniziato in ritardo e molta gente si dedicherà all’acquisto dei regali proprio in queste ore – spiega Elisabetta Lai, presidente di Ascom e Civ di Rapallo – da venerdì abbiamo visto più persone in giro e nei negozi, ma sicuramente la tendenza è quella del risparmio».

Quello ormai alle porte, quindi, sarà un Natale piuttosto “magro”, ma alcuni prodotti sono più gettonati di altri, in particolare quelli hi-tech. “Quello dell’elettronica è il settore che registra più vendite, ma anche i negozi di grandi firme stanno avendo un leggero incremento. Ciò significa che i prodotti di una certa levatura attraggono ancora – spiega il presidente di Ascom e Civ di Chiavari, Gianpaolo Roggero – tiene anche la gastronomia, che sta registrando parecchie prenotazioni per il periodo delle feste”.

Sono sempre di più le famiglie che sognano di trovare qualcosa di utile sotto l’albero, in particolare un cesto natalizio con i prodotti dell’enogastronomia, che cresce nei consensi e si afferma come il regalo meno riciclato nel tempo della crisi. Tra i prodotti più presenti nei cesti ci sono sicuramente lo spumante, il torrone, il pandoro o il panettone, spesso artigianali, ma sono tornati prepotentemente anche il cotechino, lo zampone, le lenticchie e in generale tutti i prodotti tipici locali, cosiddetti a chilometri zero, dai salumi ai formaggi, dall’extravergine al vino, dal miele alle conserve.

Prodotti di gastronomia come regalo, ma anche sulle tavole degli italiani. Secondo la stima di Coldiretti, infatti, valgono 2,5 miliardi i cibi e le bevande consumati a tavola tra il cenone della vigilia e il pranzo di Natale, che 9 italiani su 10 (92%) trascorreranno a casa con parenti o amici spendendo un 10% più dello scorso anno.