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Lettere al direttore

Lettera aperta del Nuovo Psi ai vertici regionali: “Dove va la sanità pubblica?”

Pregiatissimi,

ho letto e valutato con notevole attenzione il dettagliato programma di cui all’oggetto, approvato il 12.10.2012 in Giunta Regionale Ligure.
Il testo è correlato da dati clinico-epidemiologici perfetti, e contiene le limitazioni imposte dal risparmio indicate dalla nota Legge sulla Spending Review. Senza entrare in merito ad alcune criticità locali, vi è però una totale assenza di riferimento ad un collegamento dell’offerta Ligure con quella interregionale e nazionale.

Come noto e comunicato alla Regione dalla Commissione parlamentare d’inchiesta sugli errori in campo sanitario e disavanzi sanitari regionali, la Liguria è la prima regione in Italia nella quale si verificano prestazioni e ricoveri, le cosiddette fughe, di Assistiti presso Servizi Sanitari di altre Regioni, soprattutto Piemonte, Lombardia e Toscana con una spesa debito che si è incrementata passando da 80 milioni di Euro a 140 milioni di Euro. Ora è chiaro ed evidente che l’offerta sanitaria ligure è stata compensata nella sua insufficienza dalle prestazioni e ricoveri dalle altre Regioni.

Potrebbe verificarsi in un prossimo futuro che le Regioni limitrofe sopracitate, in funzione anch’esse di un risparmio di spesa, taglino l’offerta di servizi sanitari, iniziando dalle strutture private convenzionate alla quale accedono gli Assistiti Liguri (nella nostra regione tale tipo di organizzazione sanitaria pubblico-privato è praticamente quasi assente). L’evenienza quindi della impossibilità di ottenere prestazioni da parte dei nostri Assistiti fuori Regione potrebbe portare ad uno scompenso progressivo del sistema richiesta-offerta sanitaria Ligure ed in successivo anche ad un default del sistema stesso: a tale punto risulterebbe molto difficile per chiunque proporre validi correttivi alla situazione.

Queste considerazioni critiche siano assolutamente da considerare in funzione costruttiva e non demolitiva, nello spirito di coerenza che solo una grande coalizione di forze moderate può assicurare alla collettività.

Responsabile Regionale Sanità Ligure Nuovo PSI Roberto Pisani