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Lavagna, istituzioni e associazioni a confronto sull’agricoltura sociale

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Lavagna. Si è tenuto giovedì 13 dicembre in villa Grimaldi, Lavagna, il tavolo di confronto tra i vari soggetti che avevano partecipato al seminario dell’11 ottobre sul tema dell’Agricoltura Sociale.

All’incontro erano presenti: Comune di Lavagna, Assessorato all’Agricoltura, Provincia di Genova , Ufficio inclusione sociale e collocamento disabili, Provincia di Genova, Centro per l’impiego serv. mediazione al lavoro, ufficio di Chiavari , ASL 4 Chiavarese, Dipartimento di Salute Mentale-Dipendenze, ASL 4 Chiavarese, Servizio Neuropsichiatria infantile – SIL  Servizio inserimento lavorativo disabili, Aziende agricole del Levante in rete, Lega Cooperative Liguria, AIAB Liguria, Confederazione Italiana Agricoltori CIA, Coldiretti, Consorzio Tassano, I.U.T.A. Associazione di Promozione Sociale , Comunità Villa Gritta Cogorno, Accademia dei Sapori – Lavagna, Coop. Sociale Fontanabuona Ambiente.

L’Agricoltura Sociale abbraccia un’ insieme di possibilità, pratiche, esperienze che possono rivolgersi a soggetti diversi ed avere funzioni differenti quali la socializzazione, l’apprendimento, l’inserimento lavorativo, la riabilitazione, la terapia. Non esiste pertanto un modello unico. In estrema sintesi, l’attenzione di tutti i partecipanti, in un clima che nuovamente ha manifestato entusiasmo, si è concentrata su come far interagire esperienze, pratiche e mondi diversi quali l’agricoltura e il sistema socio sanitario attraverso la definizione di un progetto comune.

In questo momento di profonda difficoltà e tagli del sistema welfare, di abbandono secolare e frammentazione dell’economia contadina ed inoltre di incertezza dei ruoli di enti locali ed amministrativi, il confronto ha indicato il rifiuto dell’assoggettarsi a questo quadro, rilanciando ipotesi di nuove pratiche, permettendo l’unione tra soggettività, professionalità e realtà differenti.

La proposta da tutti condivisa è stata quella di arrivare alla costituzione di un partenariato come un unico soggetto che promuova iniziative di Agricoltura Sociale nel levante ligure: allo scopo verrà proposta l’adesione ad un protocollo di intesa a cui potranno partecipare enti, aziende, cooperative, associazioni, singoli che intendano contribuire. I rappresentanti sia del mondo agricolo che del settore sanitario hanno posto l’esigenza, rispetto all’integrazione in agricoltura dei soggetti svantaggiati, di utilizzare dei facilitatori che possano far aderire le caratteristiche della persona alla realtà lavorativa proposta. Da parte degli agricoltori è stata inoltre espressa l’intenzione di organizzarsi in una rete di fattorie sociali.

Questo impegno di collegamento tra enti e aziende agricole si inserisce in un più ampio programma di interesse manifestato sia dalla Regione Liguria che dalla Comunità europea nel promuovere aiuti all’agricoltura nella sua funzione primaria, ma anche quale sede di inclusione sociale.