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La protesta dei lavoratori Exact Learning approda in Regione: “Vogliono disgregare un’eccellenza” foto

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Genova. “Senza x Factor”, “Grazie Lattanzio”: sono solo alcuni degli slogan che i lavoratori della Exact Learning hanno portato oggi in piazza De Ferrari 1, sotto la sede della Regione Liguria. Nel mentre invece azienda, istituzioni e rappresentanti sindacali si sono dati appuntamento per affrontare la nuova emergenza lavoro del Tigullio. Non più di 15 giorni fa, il 13 dicembre, il gruppo Lattanzio nuovo acquirente, aveva infatti comunicato una raffica di licenziamenti: diciannove posti a Sestri Levante e cinque a Firenze.

“Più della metà del personale di tutta l’azienda – commenta Michela Abbruzzese Rsu – un’azienda che è punto di riferimento nazionale e internazionale per il settore dell’e-learning e che però – sottolinea la rappresentante dei lavoratori- a 15 giorni dall’acquisizione della nuova proprietà, si vede completamente disgregata”.

Nonostante il periodo di crisi economica la “Exact Learning è si in sofferenza ma non è un’azienda decotta – fa notare Abbruzzese – abbiamo un portafoglio clienti di prodotti e servizi che stanno sul mercato”. Non a caso “negli scorsi tre mesi altre due realtà imprenditoriali avevano presentato la loro offerta per acquistare l’azienda”.

La protesta dei lavoratori si è fatta subito concreta e virale con una pagina Facebook creata ad hoc “Cala il silenzio sulla Baia” per “tenere aggiornati tutti sull’evolversi della situazione, per coordinarci fra di noi e per portare avanti iniziative come quella di oggi”. L’auspicio è neanche a dirlo “per la tenuta occupazionale e per i 24 esuberi. Speriamo che il coinvolgimento delle istituzioni, della cittadinanza e dei media serva anche a questo”, conclude Abbruzzese.

Alla riunione oltre ai rappresentanti regionali erano presenti l’amministratore delegato dell’azienda, Valerio Torda, il sindaco di Sestri Levante, Andrea Lavarello e l’assessore alle politiche sociali, Valentina Ghio, le organizzazioni sindacali e la Rsu dell’azienda.

Dopo un lungo confronto con la proprietà che ha giustificato il piano di riorganizzazione con le perdite di fatturato, gli assessori regionali, d’accordo con il Comune di Sestri Levante e le organizzazioni sindacali, hanno ribadito il loro no a qualsiasi ipotesi di tagli e si sono detti disponibili ad aprire un confronto per arrivare ad una revoca del procedura di mobilità.

“Serve un vero piano industriale – hanno detto Vesco e Guccinelli – propedeutico al rilancio dell’azienda, perché è inaccettabile che il primo atto dopo l’acquisto della Exact da parte del gruppo Lattanzio sia la riduzione del personale, tenendo conto che la Exact è un’azienda molto radicata dalla metà degli anni ’90 sul territorio con eccellenti professionalità da tutti riconosciute”. Vesco e Guccinelli si sono detti disponibili a mettere in atto eventuali percorsi di cassa integrazione, concordati nei modi e nei tempi con il Ministero, e ad incontrare nuovamente la proprietà, qualora l’esito della trattativa interna non producesse i risultati sperati.