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Inter-Genoa: le nostre pagelle

Il Genoa si risveglia nella partita più difficile. Gioca in maniera attenta, efficace, concentrata.

Frey 6,5 – 50 minuti praticamente da spettatore e poi lo accende Palacio e lui si supera. Dal gol del pareggio di Cambiasso comincia il difficile, che gestisce con esperienza. Serafico.

Sampirisi 5,5 – quando butta il naso dall’altra parte sbaglia anche gli appoggi più semplici, in copertura prende qualche bambola da un ispirato Cassano. Stordito.

Granqvist 7,5 – di testa, di petto, in scivolata, con la forza: ingaggia duelli con tutti e non si ha memoria di una sconfitta. Epico.

Canini 5,5 – primo tempo attento, sul finale grande anticipo su Milito. Aiutato dal buon filtro del centrocampo dovrebbe far giocate di ordinaria amministrazione per tenere la porta inviolata, ma si fa sgusciare alle spalle il piccoletto Cambiasso che trova il pareggio di testa. Composto.

Antonelli7,5 – tira una linea davanti a se e da lì non fa passare nessuno. Dalla sua circola Palacio. Atleticamente lo sovrasta talmente che Stramaccioni gli cambia posizione. Poi della sua tempestività fanno le spese sia Cambiasso sia Pereira. Innesca Immobile per il gol del vantaggio. Sublime.

Tozser5 – per tutto il primo tempo la misura non asseconda intuizioni che potrebbero apparire sensate. Poi lo si vede solo in copertura, ma il bilanciamento tra qualità e quantità è sempre negativo. Ufo.

Rossi 6,5 – nei primi dieci minuti si trova a mettere due palle in mezzo all’area, perfette, pulite. Poi tanta corsa, ritmo e abnegazione. Il solito giocatore. Sicurezza. Dal 72’ Piscitella 6 – dimentica di rinculare con efficacia in difesa del fortino, ma palla al piede vivacizza il gioco. Brillante.

Kucka 7 – la quantità è sempre garantita, ha dalla sua un paio di opportunità non facili su cui però non arriva deciso. Inesauribile.

Bertolacci 6,5 – gli si chiede di appoggiare e lo fa in maniera continua e intelligente, ma lo si nota anche in ripiego quando sulla trequarti recupera palloni che si trasformano in ripartenze. Attivo. Dal 68’ Anselmo – entra, fa una scenata, e si becca l’ammonizione. Poi corricchia e sbaglia qualche appoggio. Delneri lo richiama. Meteora. Dall’89 Krajnc sv – assaggia il campo.

Vargas 6,5 – primo tempo prepotente, poi si spegne. Declinante.

Immobile 4 – per l’esultanza, per la svogliatezza del primo tempo, per i palloni persi. Inopportuno. Immobile 8 – per il gol, per la tenacia, per la finta su Ranocchia. Rabbioso.

Delneri 7 – la squadra gioca attenta, lui la ridisegna rivedendo le sue certezze sul 4-4-2. Un Natale migliore del previsto. Sperimentatore.