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Il turismo ligure punta sull’innovazione, bando esaurito in due giorni. Berlangieri: “Riqualificare l’offerta e sostenere le aziende”

Regione. Si è esaurito in due giorni il bando aperto da Regione Liguria, tramite Filse e cofinanziato dal sistema bancario, lo scorso 10 dicembre e rivolto alle piccole e medie imprese per la riqualificazione e lo sviluppo dell’offerta turistica.

angelo berlangieri

L’azione intende promuovere il processo di riqualificazione anche edilizia dell’offerta turistica ligure attraverso lo sviluppo e la competitività delle strutture ricettive alberghiere (alberghi, residenze, turistico-alberghiere, residenze d’epoca e locande), con il cofinanziamento del sistema bancario.

A oggi sono pervenute 49 richieste per un importo totale a valere sui soli fondi pubblici di oltre 18 milioni di euro.

“Un dato incoraggiante – commenta l’assessore Berlangieri – che il bando prevedeva una spesa minima di 200 mila euro e una spesa massima di 1,5 milioni di euro, 13 milioni di euro di risorse complessive a disposizione, sia stato esaurito nel giro di due giorni con le 49 domande per 18 milioni e 800 mila euro di richiesta, 36 milioni d’investimenti con un taglio minimo di 200 mila euro vuol dire che ci sono ancora una cinquantina di imprese in questo settore che investono e hanno voglia di farlo”.

Negli altri punti fondamentali del piano, oltre al sostegno alle imprese, c’è l’innovazione, “nel senso di cambiare completamente la modalità di informazione e di accoglienza nei confronti del turista, creando un sistema Liguria WiFi, quindi un sistema wireless di accesso gratuito alla rete sul territorio regionale per fare in modo che il turista abbia accesso alle informazioni”.

Innovazione anche nell’organizzazione turistica regionale, “partiremo con un sistema innovativo che semplifica il quadro e un piano di ricerca di fondi per sostenere la riqualificazione dell’offerta turistica al di fuori delle poste del bilancio regionale, abbiamo recentemente avuto la conferma di finanziamento per 5 milioni di euro di quattro progetti d’eccellenza per il turismo outdoor, per la riqualificazione dell’offerta turistica legata i borghi, per il turismo dell’alta stagione, per sostenere traffico aereo incoming dell’areoporto genovese”.

Gli aiuti rimborsabili a favore delle imprese turistico-ricettive beneficiarie saranno finanziati con un “Fondo di rotazione” costituito presso la Finanziaria ligure per lo Sviluppo Economico Spa (Filse).

Alla data di approvazione del presente bando da parte della Giunta regionale, la dotazione finanziaria regionale è pari a 6 milioni e 500 mila euro, incrementabile con successivi provvedimenti regionali e di ulteriori 6 milioni e 500 mila euro messi a disposizione dal sistema bancario regionale.

A inizio anno sarà poi pubblicato un bando per le strutture ricettive alberghiere e all’aria aperta. Avrà un valore di circa 4 milioni di euro e alla fine dell’anno 2013 ci sarà un altro bando e così via tutti gli anni.

Spingere la competitività applicando al turismo la filosofia del web 2.0. Questi gli obiettivi al centro del piano triennale 2012-2015 del Turismo della Regione e dell’Agenzia In Liguria per migliorare il confronto con la concorrenza di qualità con i mercati globali.

La Liguria è la prima regione italiana ad aver scelto di elaborare il piano triennale del Turismo applicando la filosofia e gli strumenti del web 2.0, individuando la rete come luogo d’ascolto degli operatori e dei turisti ancora prima che luogo di comunicazione o promozione.

Approvato in consiglio regionale, si tratta di un documento di economia politica del turismo, “per mettere al centro delle èpolitiche della Regione Liguria il turismo, per far sì che da economia residuale e marginale diventi un’economia adulta, strategica e fondamentale che genera impresa, lavoro e occupazione” ha spiegato l’assessore al Turismo Angelo Berlangieri.

Proprio i numeri dimostrano che il turismo sia per la Liguria un assest strategico: il valore aggiunto generato dal settore è stimato in circa 10,2% del Pil. Il comparto registra in Liguria 4 mila strutture ricettive per oltre 150 mila posti letto, oltre 14 milioni di presenze turistiche ufficiali annue pari a 3 milioni 900 mila arrivi all’anno, una presenza di turisti stranieri di oltre il 33%, una presenza nelle seconde case stimata in circa 53 milioni di notti, un saldo attivo nella spesa turistica di circa 1.900 milioni di euro.

Un fatturato complessivo di circa 5 miliardi e 500 milioni di euro, un peso percentuale di consumi turistici, sul totale dei consumi interni, pari a circa l’11% e 54 mila persone impiegate nelle imprese turistiche.