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Genova, la neve lascia il posto alla pioggia: pericolo ghiaccio, centinaia di interventi in città

Genova. “Non chiamatela emergenza, capita che nevichi, anche a Genova”, così ha respinto le polemiche il sindaco Marco Doria: “la macchina comunale ha funzionato”. La lunga giornata della città di mare alle prese con i primi fiocchi bianchi della stagione, volge verso il termine: la pioggia ha preso il posto della neve, con possibilità di rovesci anche intensi sul genovese e a levante, e quota neve oltre i 1200-1300 metri.

“Il fiocco di neve incontra una fascia di atmosfera in cui la temperatura è diventata positiva – spiega Limet – si scioglie e non riesce più a riformarsi, eloquente è la rilevazione del monte Bue posto a 1800 metri che segna +0,5°C”. Rimane una sacca di aria fredda tra Masone e Ovada dove la neve continua a cadere.

Ma il pericolo reale ora, con la pioggia che cadendo a terra si congela, è l’elevato rischio gelicidio. Soprattutto nell’entroterra e nei quartieri collinari genovesi, dove si è già registrata la formazione di ghiaccio sui marciapiedi. Si raccomanda la massima attenzione.

E l’emergenza, oltre al ghiaccio, è per gli alberi, in seguito alla bufera di neve: i vigili del fuoco sin dalle prime ore del mattino hanno compiuto almeno centocinquanta interventi in tutta la città e sulle alture cittadine per tagliare i rami penzolanti sradicati dalle raffiche del vento. Numerosi anche gli interventi del 118 che hanno dovuto soccorrere almeno una decina di persone rimaste ferite dopo essere scivolate sul ghiaccio. Nessuno ha riportato ferite o traumi seri, solo slogature e qualche ematoma.

Tursi ha dato ordine di continuare a spargere sale in collina, proseguirà nella notte nell’azione massiva di spargimento del sale con appositi mezzi (25 mezzi nella viabilità principale e 6 mezzi per le zone collinari) mentre Amt garantirà un presidio in caso le criticità si accentuassero. A Genova le scuole invece domani mattina saranno regolarmente aperte, mentre resta in vigore fino alle 12 di domani il divieto di circolazione per i veicoli a due ruote. Sempre domani parchi e giardini chiusi fino a lunedì mattina per il rischio di caduta rami (sono tuttavia garantiti i servizi funebri).

I volontari di Protezione Civile assicurano un costante monitoraggio in ausilio alla popolazione (è sempre attivo il numero verde 800.177 797); la Polizia Municipale continua nel presidio del territorio, anche con un numero aggiuntivo di pattuglie serali e notturne.

Su disposizione del sindaco, da oggi e fino alle ore 24 di lunedì 17 dicembre, su tutto il territorio comunale è stata autorizzata l’accensione degli impianti di riscaldamento fino a un massimo di 14 ore giornaliere a regime pieno (20° + 2 di tolleranza) e 10 ore a regime di comfort (16° + 2 di tolleranza).

Da domenica la situazione dovrebbe tornare lentamente alla normalità: domani invece ancora nuvole e piogge residue, poi schiarite. Ancora neve sui monti del Levante, nevischio residuo sul Centro e sul Ponente.