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Genoa-Torino: le nostre pagelle

Il Genoa muove la classifica. Con il Torino finisce 1-1. Alla capocciata di Bianchi risponde Granqvist. Ottima la prestazione di Vargas, è il top player della squadra. Per i 3 punti serve di più.

Frey 5: poteva forse far sua la palla che Bianchi trasforma in oro granata. Sempre poco deciso nelle uscite, succede anche nella ripresa. È la traversa a salvarlo sulla botta di Sgrigna. Insicuro.

Canini 5,5: dorme in occasione della rete di Bianchi, condivide le colpe del vantaggio granta con i compagni della difesa. Poi alcuni buoni anticipo. Sgrigna se lo beve al 35’ della ripresa, ci pensa la traversa a salvare il Genoa. Altalenante.

Granqvist 7: Con i compagni del pacchetto arretrato regala il vantaggio del Torino, Bianchi salta più in alto di tutti. Si fa perdonare scaraventando nella porta granata l’1-1, capocciata vincente che rianima i rossoblù. Si sveglia dal torpore e sventa ogni minaccia, area e via terra. Centimetri.

Moretti 6: beffato da Bianchi si sveglia dal torpore e prende le misure a Cerci. Trovato il pari sfrutta la collaborazione di Antonelli per arginare le folate offensive dei granata che maturano sulla destra. Roccioso.

Rossi 6: il numero 7 è tornato. Non sarà al top della condizione ma corsa e impegno sono gli stessi di sempre. Con lui in campo sembra tutto più facile. Trova anche il gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Quando esce i granata conquistano metri. Capitano. Dal 26’ st Anselmo 5: pronti via, recupera palla e si invola sulla destra. Il suo cross non è preciso. Poi si perde, sparisce dal campo. Di lui si nota solo la capigliatura. Folcloristico.

Seymour 6,5: centrocampo di piccoletti, con Bertolacci pochi chili e pochi centimetri. Non servono quando si punta sul senso della posizione e concentrazione massima. Rilancia l’azione come può, i piedi non sono quelli di Pizarro. Utilissimo in fase difensiva. Mastino.

Bertolacci 6: suo l’angolo che vale la capocciata vincente di Granqvist. Combatte su ogni pallone che passa dalle sue parti. In fase di copertura sbaglia poco, come poche sono le volte in cui lo si vede davanti. Preferisce appoggiare per gli attaccanti, non sempre ci riesce. Impreciso.

Antonelli 6: nei primi minuti spinge a tutto gas. Poi il Genoa becca gol. Arriva il pari e l’esterno arretra di qualche metro supportando Moretti nelle azioni di copertura su Cerci e soci. Prezioso. Dal 39’ st Piscitella sv: poco tempo per mettersi in luce, un paio di cross ma fuori misura. Novità.

Vargas 7: comincia sulla destra, poi Delneri lo sposta sulla sinistra. Lì riesce a confezionare le cose migliori. Dribbling e cross, fa ammattire la retroguardia granata. Corre per tre, cross a raffica. In grande crescita. Funambolo.

Borriello 5,5: comincia bene per poi spegnersi nel corso dei 90′. Nel primo tempo impegna Gillet in un paio di occasioni. Ancora a caccia della miglior condizione, sarà presto l’arma in più del Grifone. Scarico.

Immobile 5: corre come un dannato, lotta con i difensori granata. Peccato che sbagli sempre l’ultimo passaggio. Non riesce mai a liberarsi per la conclusione. Pasticcione. Dal 37’ st Said sv: ha coraggio, si butta negli spazi. Giovanissimo ma tra i suoi difetti non c’è la timidezza. Promessa.