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Flying Angels Foundation, l’ultimo decollo del 2012 ha salvato la piccola Sofia foto

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Genova. “Siamo i tour operator della vita”. Così il vicepresidente della Flying Angels Foundation, Massimo Pollio, ama definire la onlus costituita a Genova il 16 gennaio 2012 grazie ad una serie di imprenditori liguri.

“L’obiettivo è quello di rendere possibili i tanti viaggi della speranza di bambini e malati, da tutto il mon­do ai centri medici specializzati”, aggiunge Pollio.

Gli sponsor della “Fondazione degli angeli volanti” e membri del cda presieduto da Francesco Maria Greco, ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede sono; Ales­sandro Garrone, Massimo Pollio, Antonio Orsero, Mauro Iguera in rappresentanza del Gruppo Cam­biaso Risso, Gregorio Gavarone, Cesare Castelbarco Alba­ni e Vittorio Doria Lamba.

La Fondazione si occupa “solamente” dell’acquisto dei biglietti aerei e il disbrigo delle pratiche per l’espatrio dei pazienti. “Le onlus sparse per il mondo e che operano per garantire accoglienza e aiuti in campo sanitario – spiega Marzio Villari, segretario generale della fondazione – ci segnalano i casi medici, mentre un comitato scientifico, di cui fanno parte medici di diversi ospedali, stabilisce se il viaggio all’estero, non necessariamente in Italia, è indispensabile per salvare la vita del bambino”.

Ad un anno dalla nascita sono 10 i bambini fatti volare dalla Fondazione provenienti da Kosovo, Mozambico, Bosnia, Palestina, Congo, Ecuador, Cambogia e Italia.

L’ultimo volo dell’anno è stato quello di Sofia, una bimba di Taormina che è decollata da Catania e dopo 6600 miglia di volo è atterrata a Los Angeles per essere operata al Sutter Health Medical Center di Sacramento in California.

“Abbiamo un fitto calendario di eventi benefici per il 2012 – conclude Villari – a breve sul nuovo sito sarà possibile vedere il dettaglio di tutti i casi, effettuare le donazioni e monitorare quindi come ogni euro verrà speso tutto all’insegna della massima tracciabilità”.