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Enti locali, Fossati: “Il Bilancio regionale non tagli i fondi alle Province per le funzioni delegate”

Genova. L’impegno è quello “di utilizzare ogni strumento possibile affinché i tagli della spending review nazionale per la Provincia di Genova possano essere ridimensionati rispetto alla previsione insostenibile di 27 milioni di euro nel 2013” ma Piero Fossati, commissario straordinario dell’ente che presenta ricorso al Tar Lazio contro la devastazione del suo bilancio, chiama in causa
anche la Regione Liguria “che nel determinare le attuali difficoltà di una Provincia sana, efficiente e virtuosa ha messo purtroppo anche qualcosa di suo, con nuovi pesanti tagli previsti nel 2013 alle risorse per le funzioni delegate alle Province.”

Piero Fossati lo ha detto al Consiglio delle Autonomie Locali, riunito a Palazzo Doria Spinola per esprimere il parere del Cal sulla proposta di bilancio regionale 2013. In ballo, ha messo in chiaro Fossati, c’è la stessa sopravvivenza finanziaria e funzionale della Provincia nella fase complessa e delicatissima di transizione verso la nuova Città Metropolitana, perché “la Regione che dal 2010 non ci ha più versato un euro per contribuire al pagamento degli stipendi del personale che gestisce la delega, attribuitaci proprio dalla Regione, sulla formazione professionale, intende ridurre ancora pesantemente nel 2013 le risorse alle Province per le funzioni delegate.

Un fatto inaccettabile che rischia seriamente di mandare in dissesto, senza alcuna colpa, un ente come il nostro, sul quale se la situazione non cambierà rapidamente, incombe un disavanzo per il 2013 di sette milioni nella copertura delle rate dei mutui e nel pagamento degli stipendi.

Se la Regione intende riprendersi le deleghe che la Provincia di Genova, come le altre Province liguri, con molta fatica, sforzi e impegno ha gestito, ben oltre quello che le risorse trasferite avrebbero consentito, lo faccia, ma con l’impegno di gestire tutti i servizi collegati, dalla formazione professionale ai trasporti, al turismo, con analoga continuità di risposte al territorio.” Il
commissario ha aggiunto “farò ogni atto possibile e praticabile a tutela della Provincia, un patrimonio irrinunciabile di servizi, strutture e professionalità di tutto il personale che il territorio non può assolutamente perdere per tagli iniqui e devastanti”.