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Dalla metropolitana ai fondi sul patto di stabilità: spiragli per il trasporto pubblico locale

Liguria. Sergio Vetrella, coordinatore della Commissione Trasporti della Conferenza delle Regioni accoglie con favore il fatto che nella legge di Stabilità appena approvata si stabilisce che per il trasporto pubblico locale dovranno arrivare ogni anno 6 miliardi per tre anni, dal 2013 al 2015. Inoltre si potranno rinegoziare i contratti già in essere. I presidenti delle Regioni, per la verità, nei giorni scorsi sono apparsi tutt’altro che soddisfatti delle soluzioni trovate nella legge di Stabilità (che prevede un Fondo unico nazionale per il trasporto pubblico locale, ferro e gomma. I governatori chiedono invece il mantenimento di Fondi distinti e la fiscalizzazione delle risorse destinate al trasporto pubblico locale su ferro).

Vetrella, assessore ai trasporti per la regione Campania la pensa diversamente: finalmente non si dovranno più ‘pietire’ ogni anno i fondi per finanziare il tpl che vengono ora previsti da una legge dello Stato. E c’é di più: “Nella legge di Stabilità – dice Vetrella – è stata inserita una norma che dà certezza alle società Laziomar, Saremar e Caremar, ai loro dipendenti e ai passeggeri”.

Entro il 30 giugno 2013, infatti, le Regioni Lazio, Sardegna e Campania dovranno aver pubblicato il bando di gara per privatizzarle ma nel frattempo, fino ad allora e per i prossimi anni, sono certe le risorse a disposizione e le tre Regioni dovranno stipulare con le società vicitrici dei bandi altrettanti contratti di servizio. “Questo consente che i processi di privatizzazione non saranno ‘avvelenati’ da punti interrogativi. Chi investirà, insomma, potrà farlo avendo delle certezze e questo consentirà investimenti più sicuri e duraturi”, conclude Vetrella.

In Liguria il dibattito sulla privatizzazione almeno nelle zone collinari via gomma, è ancora aperto. Ieri però, la città di Genova ha vissuta una giornata importante dovuta all’inaugurazione della fermata metropolitana di Brignole. Dopo le parole del sindaco Marco Doria, ancora stamattina il Presidente della Regione Claudio Burlando, rispondendo a una conversazione su Twitter, teneva a sottolineare e a ribadire con forza che: “nella metropolitana la regione ha investito finora 60 milioni di €. se sarà possibile aiuteremo ancora il comune per proseguire”.

I disagi e i problemi certo non finiscono qua. Contro l’aumento del biglietto integrato Amt-Trenitalia da 1.50 a 2 euro paventato a partire da febbraio 2013, un presidio fisso di protesta delle associazioni dei consumatori inizierà da lunedì prossimo a Genova in piazza De Ferrari davanti alla sede della Regione Liguria. L’Adiconsum é “allarmata dalle notizie pubblicate dagli organi di stampa riguardo gli spropositati aumenti del trasporto pubblico integrato rispetto a 2 mesi di trattativa tra Regione, Comune, azienda e associazioni”. Il presidio permanente con un camper in piazza De Ferrari durerà fino all’ottenimento di risultati.