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Da Gershwin a Guerre stellari: ecco il programma del Carlo Felice per il concerto del 1′ gennaio

il Carlo Felice dà il benvenuto al 2013 con un concerto “stellare”: in programma a Capodanno il Concerto op. 23 di Čajkovskij, Un Americano a Parigi di Gershwin e la popolarissima Suite di Guerre Stellari per un inizio “galattico” .

Sul grande palco del teatro genovese martedì 1 gennaio alle ore 16.00 saranno protagonisti l’ Orchestra del Teatro Carlo Felice guidata da Donato Renzetti, direttore d’orchestra tra i più affermati al mondo, reduce dal recente successo della Turandot che ha visto il debutto di Daniela Dessì nel ruolo della “principessa di gelo” proprio al Carlo Felice e Massimiliano Damerini, pianista genovese tra i più raffinati interpreti della musica contemporanea per un inizio d’anno in grande stile, che non mancherà certamente di sorprendere l’affezionato pubblico del teatro ed i numerosi turisti che hanno scelto Genova per trascorrere le festività, complici le grandi mostre di Mirò e Steve Mc Curry organizzate a Palazzo Ducale.

Dopo il successo dell’allestimento dell’incompiuta pucciniana Turandot che ha registrato in dicembre un grandissimo successo di pubblico, il Teatro Carlo Felice riparte quindi di slancio e propone per il tradizionale appuntamento di Capodanno un evento imperdibile per festeggiare in musica il nuovo anno.

In programma il Concerto op. 23 di Čajkovskij, composizione che fin dalla sua prima esecuzione a Boston nel 1875 si è imposta come una delle pagine di più grande successo popolare del repertorio per pianoforte e orchestra. Merito soprattutto del celeberrimo attacco, dove il solenne e magniloquente tema introduttivo, suonato dall’orchestra, è accompagnato da potenti accordi del pianoforte che spaziano per tutti i registri della tastiera. In scaletta anche il più celebre componimento di George Gershwin, Un Americano a Parigi, poema sinfonico composto nel 1929, il cui successo fu decretato da uno tra i direttori d’orchestra più severi, Arturo Toscanini, che fece entrare di diritto il brano nel repertorio stabile delle orchestre classiche.

Il poema sinfonico di Gershwin, infatti, non è altro che una versione moderna delle analoghe pagine ottocentesche, dove l’eroe romantico all’avventura è sostituito da un turista americano a zonzo per Parigi, tra trombette di clacson, incontri imprevedibili e blues nostalgici.

“In un programma come questo – sottolinea il Sovrintendente del Carlo Felice, Giovanni Pacor – abbiamo voluto inserire anche la popolarissima suite dalla colonna sonora di Star Wars (regia di George Lucas, 1977), una scelta che vuole essere sia un omaggio al grande Cinema internazionale, sia alla grande potenza divulgativa della settima arte. Una scelta che non è poi così fuori luogo come potrebbe sembrare, perchè John Williams, un maestro del genere, si è formato studiando le grandi partiture classiche, confessando da sempre una forte predilezione per Mahler e Puccini”. I temi e l’orchestrazione che accompagnano la saga di Luke Skywalker e Darth Vader approdano al cinema, sì, ma nascono nelle sale da concerto, da cui Williams li ha ricavati e reinventati con smaliziata abilità.”

Il Concerto sarà trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma Mymovieslive.