Chiavari, maggioranza in fibrillazione: chieste le dimissioni di Giardini, l'opposizione attacca - Genova 24
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Chiavari, maggioranza in fibrillazione: chieste le dimissioni di Giardini, l’opposizione attacca

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Chiavari. “Il sindaco Roberto Levaggi non può più tacere, il suo silenzio è imbarazzante”. A Palazzo Bianco l’opposizione incalza primo cittadino e giunta, dopo l’esplosione del “caso Giardini”, il presidente del Consiglio comunale di Chiavari, che, in una recente intervista ha posto la questione morale sul tavolo della sua maggioranza e dei partiti di riferimento.

“Per tutta risposta la maggioranza di centrodestra ha chiesto sì le dimissioni – commenta Luca Garibaldi, segretario Pd Tigullio – ma dello stesso Giardini e non dell’interessato, il vicesindaco Pierluigi Piombo”. I fatti risalgono a qualche tempo fa quando il Pd ha presentato un’interrogazione su una situazione “opaca” che coinvolge Piombo, ovvero la nomina a neopresidente della Commissione paesaggio di un architetto, già progettista di una sua villa.

“Niente da eccepire dal punto di vista giuridico, ma certo una situazione opaca quanto a trasparenza, un tema su cui Levaggi ha fatto la sua campagna elettorale. Il suo silenzio è imbarazzante, o su questo non ha nulla da dire o non ha la forza di staccarsi da Piombo”, sottolinea Garibaldi.

Da qui la questione morale posta da Giardini e un incontro convocato in extremis ieri pomeriggio, a bomba esplosa, dove si sono riuniti i consiglieri Comunali di maggioranza (Pdl, Chiavari nel Cuore, Chiavari Domani), alla presenza dei dirigenti dei rispettivi movimenti, per discutere delle dichiarazioni di Giardini “sull’operato del Vice Sindaco, della Giunta Comunale e della maggioranza consiliare”.

“Tali dichiarazioni – si legge oggi in un comunicato ufficiale della maggioranza – ledono l’immagine delle persone coinvolte e trasformano eventuali, qualora vi fossero state, divergenze di carattere politico-amministrative, in questioni morali: paragonando addirittura l’operato dell’attuale Giunta Comunale, con quello della precedente, il cui Sindaco è stato condannato dalla Corte di Cassazione in via definitiva a 6 anni di carcere e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici, per tentata concussione. Per queste affermazioni, la Giunta Comunale stessa, attraverso i propri legali, valuterà l’opportunità di una denuncia per diffamazione nei confronti dello stesso architetto Giovanni Giardini”.

E quanto a trasparenza e onestà, il sindaco Levaggi difende “ogni singolo comportamento adottato ad oggi della Giunta Comunale e della propria maggioranza consiliare”. Invitando Giardini “a rivolgersi tranquillamente alla Magistratura qualora ravvisasse illegalità di alcuni atti della Pubblica Amministrazione”. Ma, è il contrattacco di giunta, “non si accettano lezioni di moralità da nessuno”, anche perché “l’attuale Amministrazione ha ereditato pratiche difficili, progetti irrisolti e ha lavorato alacremente in questi mesi di difficoltà”, conclude la nota.

Nella prossima seduta a palazzo Bianco la maggioranza chiederà le dimissioni di Giardini, proponendo Maurizio Barsotti quale nuovo Presidente del Consiglio Comunale stesso.

“Attendiamo gli sviluppi – aggiunge Garibaldi – a pochi mesi dal rimpasto di giusta vedremo cosa succederà, ma certo la gestione della giunta Levaggi è ad oggi molto confusa”.

Sull’operato del vicesindaco Piombo aleggia anche un’altra interrogazione, a firma di Chiavari Avanti Così, sulla questione Lames e su due diverse versione di bando comparse online per l’acquisto dei terreni con indici di edificabilità diversi tra loro. “Rafforza la nostra preoccupazione – conlcude Garibaldi – su un tema così imporante che coinvolge centinaia di famiglie non ci si può affidare al dilettantismo del vicesindaco”.