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Capodanno: asparagi alleati anti-sbronza per chi si prepara al veglione

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Veglione no-stop in vista per la sera del 31? Procurarsi un mazzetto di asparagi, da mangiare prima di dare il via ai festeggiamenti, potrà aiutare a ‘tamponare’ l’effetto dei troppi brindisi sul fegato. Il consiglio arriva da uno studio pubblicato sul ‘Journal of Food Science’, che ha dimostrato come il vegetale già noto per le sue virtù diuretiche, antinfiammatorie e per varie proprietà alleate della salute, grazie a un’alto contenuto in amminoacidi e sali minerali protegge le cellule epatiche dalle tossine dell’alcol.

Una ‘dritta’ che – la precisazione è d’obbligo – non autorizza certo a esagerare con le bevande ad alta gradazione, da assumere con moderazione anche nella notte più lunga dell’anno. Il team di B.Y. Kim, della Jeju National University sudcoreana, ha testato l’azione biochimica di componenti di foglie e germogli di asparago su cellule di fegato umane e di ratto, osservando che il trattamento con l’estratto di asparagi riduce in modo significativo la tossicità dell’alcol. In particolare, le foglie sono la parte più benefica dell’asparago perché più ricche di amminoacidi e minerali. Uno studio coreano condotto in precedenza aveva dimostrato che il segreto degli amminoacidi contenuti negli asparagi è il fatto di stimolare la funzione degli enzimi che accelerano il metabolismo dell’alcol nell’organismo.

In altre parole, una ‘base’ di asparagi aiuterebbe a smaltire un bicchiere di troppo. Aprire il cenone dell’ultimo dell’anno con un piatto di asparagi sembra quindi il modo più sano per ‘attrezzare’ l’organismo a reggere qualche bicchiere di troppo. Ma non è l’unico, come ricorda online il quotidiano britannico ‘Daily Mail’ che ai sudditi di Sua Maestà – non sempre prudenti nel consumo di alcolici – elenca 4 ricette per ‘stomaci forti’, suggerite da altrettanti nutrizionisti per prepararsi a una notte senza fine.

Toast con fagioli, avocado e succo di mela. La prima ricetta è quella firmata dalla dietista Azmina Govindji, che per il pre-party raccomanda dei fagioli da accompagnare a qualche fetta di avocato e a un toast ai cereali, che rilasciano energia lentamente, prevenendo il crollo dei livelli di zucchero nel sangue, effetto tipico dell’alcol. Come bevanda un succo di mela, ad alto potere idratante e ricco di vitamina C.

Costolette d’agnello con patate dolci e piselli, yogurt e acqua. La dietista Sarah Schenker suggerisce invece di prepararsi alla festa mangiando della carne d’agnello, molto proteica, da abbinare a patate dolci a lento rilascio di energia e ricche di zinco e vitamina A, alleati del sistema immunitario. Bere uno yogurt probiotico potrà alleviare i problemi provocati dall’alcol all’intestino.

Bagel imbottito con salmone affumicato, pomodoro e crema al formaggio, banana e succo d’arancia. La nutrizionista Carina Norris consiglia questo menù ad alto contenuto di potassio. Le proteine del salmone e il formaggio serviranno a rallentare la digestione ed evitare un brusco calo di zuccheri, mentre banana, pomodoro e succo d’arancia garantiranno un pieno di vitamine B e C, utili a conservare energia e rafforzare le difese immunitarie.

Uova strapazzate con pane di segale e latte scremato. La nutrizionista Fiona Hunter, infine, ‘prescrive’ questo come piatto giusto per il pre-veglione: carboidrati a lento rilascio di energia e proteine manterranno stabili i livelli di zucchero nel sangue, mentre le uova e il latte forniranno un apporto di minerali e vitamine, inclusa la B.