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Accesso al credito delle piccole imprese: la Regione Liguria proroga di un anno le misure anti-crisi

Genova. Le imprese liguri in difficoltà avranno ancora un anno di tempo per usufruire dei sostegni finanziari anticrisi dal sistema bancario previsti nel luglio scorso dal protocollo d’intesa tra la Regione Liguria, Agenzia delle Entrate, Equitalia, ABI, Unioncamere Liguri ed associazioni regionali delle imprese e dei consumatori.

L’intesa prevede misure per il supporto delle piccole imprese colpite dalla crisi economica, con particolare riferimento ai problemi di liquidità legati all’adempimento degli obblighi fiscali e contributivi.

La giunta Burlando, su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Renzo Guccinelli ha infatti approvato in mattinata la proroga del provvedimento, che scadeva a fine anno, al 31 dicembre 2013.

Il fondo di garanzia della Regione Liguria ammonta a euro 3 milioni di euro , fino a oggi sono state impegnate risorse per circa 512 mila euro. La proroga di un anno dei termini consentirà di impegnare le risorse ancora disponibili pari a 2 milioni 487 mila euro.

Nell’intesa, Filse Spa ed i confidi delle associazioni di categoria hanno attivato una speciale linea di garanzia per le micro e piccole imprese in difficoltà con gli impegni di pagamento a Equitalia, Agenzia delle Entrate, INPS e situazioni simili, compresi i fornitori scaduti e le competenze arretrate al personale dipendente. Tutto questo per sbloccare l’erogazione di nuovi finanziamenti bancari in grado di far fronte alle più immediate esigenze aziendali.

All’operazione è interessata una ventina di banche, già convenzionate con i confidi delle associazioni di categoria per la loro ordinaria attività.

Beneficiari le micro e piccole imprese con una localizzazione operativa in Liguria.

Sono ammissibili anche imprese che presentano irregolarità segnalate in Centrale dei Rischi, purchè non in stato di insolvenza e con prospettive di rilancio e sviluppo, come previsto dalle norme comunitarie.