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A Palazzo Ducale un concerto per il progetto Rotary “End Polio Now”

Genova. Gli studenti del Conservatorio Niccolò Paganini e di altri istituti genovesi mettono in scena nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale “L’arca di Noè”, un grandioso spettacolo di teatro musicale concepito nel 1958 dal compositore inglese Benjamin Britten ispirandosi ai Chester Miracle Plays medioevali, rappresentazioni di carattere sacro di cui era protagonista il popolo comune.

E’ previsto un primo spettacolo riservato alle scuole alle ore 10.30 e un’esibizione alle ore 21 cui potrà assistere tutta la cittadinanza (ingresso libero fino ad esaurimento posti).

“Il tradizionale appuntamento con il concerto di Natale – ha commentato Paolo Biondi, Governatore Rotary Liguria e Piemonte – eseguito e interpretato dal Conservatorio Niccolò Paganini a favore del progetto rotariano End Polio Now quest’anno è arricchito dalla partecipazione di importanti istituzioni cittadini quali la Fondazione Palazzo Ducale, l’Accademia Ligustica e il Teatro Carlo Felice. Lo sapevate che la Polio debilita ancora migliaia di bambini in tutto il mondo? Con il vostro aiuto potremo eliminare per sempre questa malattia. E se oggi presentiamo questo concerto per la Polio, offerto alla città in occasione del Natale, non è per lodarsi o autocelebrarsi, ma per far conoscere a tutte le persone esterne al Rotary, cosa questa associazione internazionale sia e come operi a favore del sociale e della collettività”.

I protagonisti sono, oltre a due cantanti adulti (Noè e sua moglie), un attore (la Voce di Dio) ed altri dieci giovani cantanti (Sem, Cam, Jaffett e le loro mogli, e quattro comari), uno stupefacente coro di animali e uccelli composto di ragazzi in un numero variabile fra 70 e 98 ed un coro degli spettatori che, preventivamente istruito dal direttore d’orchestra, interviene in alcuni passaggi dell’opera. Per quanto riguarda la parte strumentale, oltre al direttore d’orchestra intervengono nello spettacolo un gruppo di “professionisti” (quintetto d’archi, flauto dolce, pianoforte a quattro mani, organo, timpani) e un’orchestra di “ragazzi” (68 elementi tra archi, fiati e percussioni).

Il Conservatorio “Niccolò Paganini” curerà sia la parte musicale che quella scenica attingendo a numerose delle proprie classi (Canto, Arte scenica, Esercitazioni orchestrali, Esercitazioni corali, Didattica della musica, Musica da camera, Percussioni, Tromba) a coprire tutte le necessità vocali e strumentali dello spettacolo (ad eccezione dei flauti dolci, che saranno selezionati fra gli studenti delle scuole medie della città).

La realizzazione delle maschere degli animali del coro è stata oggetto di una serie di laboratori con le scuole curati da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura: in particolare i bambini delle scuole infanzia e primarie hanno realizzato i bozzetti che sono stati utilizzati dalla costumista teatrale Eva Pollio.