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Lettera al direttore

Una buona notizia, i comuni del Tigullio Golfo Paradiso lavoreranno insieme

In questi ultimi giorni in mezzo ai disastri causati dalla “solita alluvione” sono apparse sulla stampa locale alcune prese di posizioni su argomenti importanti di attualità.
Abbiamo letto di una contrarietà dei commercianti all’”assorbimento del Tigullio da parte di Genova”,di una contrarietà di altri e di importanti associazioni al Depuratore condiviso tra Sestri levante e Lavagna e tutti ci siamo appassionati alle vicende della Piana dell’Entella.
E’ aperta tra Rapallo e Santa Margherita la questione del”Tunnel”
In altri casi invece diversi comuni hanno cominciato a collaborare negli ATO, negli Ambiti,Sociali,nel Distretto Socio – Sanitario.
La CGIL come più volte ha già avuto occasione di dire pubblicamente,ritiene che nel nostro territorio , chiamato per ragioni storiche e geografiche “Tigullio / Golfo Paradiso”il problema non sia l’assorbimento da parte di realtà più grandi ma la capacità delle amministrazioni presenti su questo territorio di fare “Squadra” .
La vicenda del superamento della Provincia ha almeno il merito di costringerci a ragionare su come riempire questo territorio non di slogan ma di contenuti programmatici necessariamente “ANTI – CAMPANILISTICI”
Abbiamo visto , che quando comuni,sindacati e associazioni hanno deciso tutti insieme di difendere il “ Cantiere di Riva “ cioè di mantenere una dimensione minimamente industriale in questo comprensorio la cosa ha funzionato.
Quella però era un battaglia in difesa, per usare un paragone calcistico, abbiamo fatto barriera per non subire gol , adesso però e presto bisogna vedere cosa sappiamo fare ,INSIEME , per giocare un po’ all’attacco e magari fare noi qualche gol.
E’ ormai altresì evidente , che nel settore turistico, che nessun albergo seppur pluristellato e nessun comune per quanto famoso e con alle spalle tradizioni imprenditoriali e investimenti di primordine e collocato in località di fama mondiale regga ormai la concorrenza globale.
L’abbiamo già detto e lo ripetiamo sul Turismo reggiamo solo se coordiniamo pacchetti e offerte per tutto l’anno che vadano da Genova(Acquario Centro Storico,Crociere) a Portofino ,Santa
Margherita,Rapallo e giù fino alle Cinque Terre e se progettiamo nuove strutture congressuali e/o usiamo i già esistenti impianti sportivi o nuovi (se servono) ma con una gestione e promozione e una viabilità che può solo essere di territorio.
Che senso ha poi gestire le politiche abitative,quelle fiscali e quelle sociali comune per comune,quando le scelte dell’uno inevitabilmente ricadono su tutto il territorio circostante?
A quando il consorzio delle polizie municipali del Tigullio Golfo Paradiso?
A quando una unica gestione della nettezza urbana e di altri servizi ambientali?
E via dicendo.
Quindi , nessun rischio di essere “mangiati” da nessuno ma di sparire come territorio per campanilismo per miopia, per mancanza di co – progettazione e di ricerca di politiche intercomunali e/o sovra comunali.
Invece ci pare una notizia fantastica quella del “Patto dei Comuni” per una politica ambientale e di qualità della vita che non può essere limitata ai pochi km quadrati di un singolo comune.
Così come ci appare una bella notizia che alcuni comuni decidano finalmente di fare assieme un depuratore, meglio ancora se fosse possibile co – progettare con altri.
Il vero problema è che i tempi saranno molto lunghi,per difficoltà burocratiche per mille resistenze,per un clima da campagna elettorale permanente,che temo non ci possiamo più permettere.
Perché il problema vero e che nel 2013 ci aspetta un bagno di sangue dal punto di vista occupazionale,del degrado sociale e che gli unici che stanno facendo argine e che forse hanno qualche possibilità di tamponare e far ripartire qual cosina sono proprio i comuni e se lo faranno insieme il risultato potrebbe essere sorprendente al meno per il 2014 e dopo.
La CGIL non vuole certo partecipare in modo scorretto e improprio alla sacrosanta dialettica politica, tra ambiente e lavoro tra la difesa delle tradizioni e delle peculiarità di ogni comunità ,che sono cose serie e patrimoni ,semmai da rilanciare,ma bisogna fare una discussione in cui alcuni punti fermi ci siano:
Per la CGIL e il sindacato sono :
Investimenti seri,lavoro,territorio “Smart”,e soprattutto idee condivise da più amministrazioni locali possibili in una bella gara con Genova e con tutti a chi è più bravo a fare sinergia,squadra ,idee che consentano migliori efficienze e meno spreco di denaro pubblico sennò ,e questa è una certezza , i tempi sono e si faranno terribilmente,drammaticamente bui…

Responsabile CGIL Tigullio Golfo Paradiso.
Marco Roverano