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Teatro della Gioventù, festa olimpica Londra 2012: premio sportivo ligure dell’anno al canottiere Mumolo

Genova. Festa olimpionica, lunedì prossimo, 12 novembre 2012, alle 17, al Teatro della Gioventù di Genova. La ventesima edizione del premio regionale “Lo Sportivo Ligure dell’anno” andrà al canottiere Davide Mumolo, dei Canottieri Elpis e ospiterà la passerella di tutti i quaranta protagonisti dello sport ligure alle Olimpiadi di Londra 2012.

Il premio regionale “ Lo Sportivo Ligure dell’anno”, anticipato dall’assessore regionale allo sport Nicolò Scialfa, sarà consegnato a Davide Mumolo. L’atleta è stato segnalato dal Comitato Regionale della Federazione Italiana Cannottaggio Liguria dopo la vittoria degli Europei e dei Mondiali junior nella specialità del “quattro di coppia”.

Fra gli olimpionici ligure spiccano i pallanuotisti, grazie alla medaglia d’argento conquistata sotto la guida del CT Sandro Campagna dopo la sconfitta in finale contro la Croazia di Rudic. Un quadriennio scintillante, grazie anche al secondo posto maturato agli Europei di Zagabria 2010 ed alla vittoria del Mondiale di Shangai 2011. Alle Olimpiadi, per i colori azzurri, grande gioia per il finalese Matteo Aicardi, per il savonese Giacomo Pastorino ed il rapallese Maurizio Felugo che, insieme ai recchelini d’adozione Pietro Figlioli, Deni Fiorentini, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti, Niccolò Gitto e Stefano Tempesti, hanno rilanciato la Nazionale dopo la delusione di Pechino 2008.

Lunedì prossimo saranno accompagnati dal vicepresidente federale Lorenzo Ravina. Ricca anche la presenza di pallanuotiste liguri nel Setterosa: la rapallese Roberta Bianconi, le genovesi Elisa Casanova e Teresa Frassinetti, le imperiesi Giulia Emmolo e Giulia Gorlero insieme alle protagoniste di un’annata straordinaria alla Pro Recco come Simona Abbate, Aleksandra Cotti, Elena Gigli e Giulia Rambaldi. Il capitolo Federnuoto si completa con il medico Lorenzo Marugo, la sincronette savonese Giulia Lapi e la sua allenatrice, Patrizia Giallombardo.

Un argento e due bronzi: Paralimpiade da incorniciare per Vittorio Podestà nella Hand Bike e ottimi ricordi anche per Francesco Bocciardo (nuoto) e Francesca Salvadè (sport equestri). Felicità per il sanremese Simone Parodi, medaglia di bronzo con la Nazionale di pallavolo, disciplina che a livello regionale, a Londra, ha espresso altre due eccellenze: la genovese Valentina Arrighetti e la rapallese Simona Gioli.

Tornando all’acqua, premi anche per la vela grazie alle partecipazioni a cinque cerchi di Gianfranco Sibello, dei tecnici Paolo Ghione e Luca De Pedrini, del presidente Carlo Croce. Il canottaggio rivivrà l’Olimpiade londinese attraverso Paolo Perino e l’allenatore Beppe De Capua. L’atletica leggera, a Londra, è stata rappresentata dall’ostacolista alassino Emanuele Abate e dalla martellista genovese Silvia Salis. La spezzina Erika Barbieri ha difeso i colori azzurri nel judo, specialità in cui il genovese Igor Lanzoni ha ricoperto l’incarico di tecnico per Senegal e Grecia. Nella scherma prima esperienza a cinque cerchi per la spadista Bianca Del Carretto, cresciuta nel Club Scherma Rapallo. Nel tennis applausi per il sanremese Fabio Fognini.

Per premiare i campioni liguri sono state scelte le foto-grafie dell’ artista Massimo Lovati, opere numerate e firmate in 150 esemplari.

“L’anno olimpico e’ sempre speciale – sottolinea il vicepresidente e assessore allo sport della Regione Liguria, Nicolo’ Scialfa – e abbiamo ritenuto doveroso premiare tutti quegli atleti, tecnici e dirigenti che, al termine di un quadriennio di grande impegno, hanno avuto la bravura di conquistare un posto nel più importante evento sportivo al mondo, valorizzando così tutto il movimento in cui hanno lavorato e la nostra regione che, numeri alla mano, si conferma tra le primissime d’Italia per partecipazione di propri atleti alle Olimpiadi”.

“A questi sportivi – conclude Scialfa – va il ringraziamento della Regione Liguria. Con abnegazione, fatica e impegno quotidiano, sono riusciti nell’impresa più difficile: portare con orgoglio il nostro tricolore sulla ribalta mondiale. Quaranta sportivi che provengono dal nostro sistema sportivo regionale, liguri di nascita o tesseramento, protagonisti a Londra 2012, di cui con un pizzico di presunzione reclamiamo la provenienza, pur sapendo perfettamente che la loro grandezza travalica in realtà qualsiasi confine”.

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