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Sciopero generale, conclusa a De Ferrari la manifestazione della Cgil: “Un’alternativa è possibile” foto

Genova. Si è concluso proprio in questi minuti in piazza De Ferrari la manifestazione organizzata dalla Cgil genovese per protestare contro le politiche economiche del governo italiano e di quelli europei, a seguito dell’agitazione proclamata dalla Confederazione europea dei sindacati (Ces).

A Genova si sono svolti tre cortei: portuali, metalmeccanici e personale della scuola sono partiti da via Milano di fronte al Terminal Traghetti, altre categorie, come quella degli edili, si sono invece date appuntamento davanti alla stazione di Brignole.

Ancora in corso, invece, la mobilitazione degli studenti, che stanno attraversando in corteo la sopraelevata.

A De Ferrari il comizio conclusivo è stato tenuto da Serena Sorrentino, segreteria nazionale Cgil: “Vogliamo – ha attaccato dal palco – risposte da subito, non ci rassegnamo e siamo qui per dire che un’alternativa al rigore è possibile”.

“Chiediamo – ha proseguito – all’Europa una vera giustizia fiscale, una vera tassazione sui patrimoni, sulle speculazioni finanziarie ed un serio contrasto all’evasione ed alla corruzione”.

“Il Governo – ha concluso – con le sue politiche penalizza i lavoratori, i pensionati, le donne ed anche le nuove generazioni. L’Italia è il Paese che ha il livello di disoccupazione giovanile più alto in Europa”.

I numeri riguardanti l’adesione allo sciopero si conosceranno solo tra alcune ore, ma, dai primi dati, l’affluenza sembra alta: nel commercio si parla di cifre che sfiorano l’80%.