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Rapallo capitale mondiale del cartoon, al via la 40° edizione della mostra internazionale che celebra il fumetto foto

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Rapallo. Dopo il riconoscimento di Città europea dello Sport 2014, per Rapallo sono attese tre importanti ricorrenze che porteranno la cittadina del Levante, tra il 10 e il 25 novembre, al centro del panorama internazionale del mondo dei fumetti.

All’antico castello sul mare si celebreranno i 60 anni di carriera di sceneggiatore di Carlo Chendi che, partendo proprio da Rapallo, con le sue oltre 18 mila pagine di storie di Paperino, Topolino e molti altri fumetti ha tenuto compagnia e fatto sognare lettori di tante generazioni e di ben quattro continenti (Europa, Asia, America e Australia).

“Per questo mestiere occorre sempre partire da un’idea – afferma Chendi – certo oggi è cambiato il tipo di giornale, mentre prima il Topolino era un giornale generalista che vendeva un milione di copie, in quanto era letto da tutta la famiglia e andava bene per tutti, ora i fumetti sono prodotti di nicchia, chi ama la fantascienza compra solo quello, idem lo splatter ad esempio. Ai giovani che vogliono intraprendere questa carriera dico che se ci sono passione e talento mai scoraggiarsi. Nei campi dove serve la creatività c’è un disperato bisogno di idee, se c’è talento e passione, insistere e mai scoraggiarsi e soprattutto, quando si propone un lavoro, essere i primi a crederci e ad esserne convinti, così si convince anche chi è dall’altra parte della scrivania”.

Nelle sale del castello sarà esposta la realizzazione integrale, dalla sceneggiatura ai disegni, fino alle pagine stampate di “Zio Paperone mecenate per forza”, la storia di Carlo Chendi, con i disegni di Giorgio Cavazzano, pubblicato nel 1993 su Topolino (n°1964) che con le sue 1.063.000 copie sancì un record assoluto di vendita.

Rapallo celebra inoltre in questa occasione i 40 anni della mostra internazionale dei cartoonists, organizzazta per la prima volta nel 1972 da Carlo Chendi, con la collaborazione dello Studio Bierreci, quindi di Luciano Bottaro, Giorgio Rebuffi, Giancarlo Berardi e dell’americano Mort Walker, autore di Bettle Bailey. L’obiettivo che la mostra ha preseguito in tutti questi anni è la valorizzazione del fumetto come forma d’arte autonoma. Per celebrare i 40 anni si è scelto di esporre tavole originali delle grandi firme del fumetto. A queste rarità si aggiungono anche i disegni autografati del “ristorante dei fumetti”, U Giancu.

Divenuto da tempo un vero e proprio museo del fumetto, il ristorante U Giancu, a San Massimo sulle colline alle spalle di Rapallo, è da ormai 20 anni, grazie al suo patron Fausto Oneto, promotore del premio omonimo, la cui consegna avviene durante la cena dei Cartoonist, in occasione della mostra.

La mostra, battezzata “Cartoonists’Celebration” dagli organizzatori dell’associazione culturale “Rapalloonia!,”con la direzione artistica di Carlo Chendi e Sergio Badino e presentata in mattinata in Regione Liguria con l’assessore rapallese Massimo Zero, al vernissage di sabato pomeriggio, al teatro delle Clarisse di Rapallo, festeggerà anche un altro compleanno: i 30 anni di “Martin Mystere” con il il suo autore Alfredo Castelli. E con il figlio Davide, ricorderà Sergio Bonelli, scomparso l’anno scorso, uno dei grandi dell’editoria a fumetti e il suo personaggio più amato dai lettori: Tex Willer, creato dal padre Gian Luigi Bonelli, con i disegni del chiavarese Aurelio Galleppini.

Sabato a Rapallo arriverà anche il disegnatore di Cattivik Massimo Bonfatti che presenterà l’iniziativa “2100 fumettisti per 100 mattoni” a sostegno dei terremotati dell’Emilia. Una sorta di metafora della ricostruzione, comprando un mattone d’autore sarà possibile dare una mano alle popolazioni dei centri colpiti dal sisma.

Fra i numerosi collaboratori ai libri, ai cataloghi e almanacchi di 40 anni di mostra internazionale dei cartoonist di Rapallo anche Federico Fellini, Umberto eco, George Lukas.