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Raccontare l’ambiente, ad Arenzano torna Fidra. Assessore Gambino: “Immagini e parole per scuotere le coscienze”

Arenzano. Arenzano si prepara per la quarta edizione di Fidra, il Festival internazionale del reportage ambientale, rassegna, unica nel suo genere, che pone al centro della macchina da presa la sostenibilità ambientale, biodiversità, denuncia e ha come parole chiave sensibilizzazione e salvaguardia dell’ambiente.

La manifestazione, ideata dal Genova Film Festival, realizzata in partnership con il Comune di Arenzano e sostenuto da Arpal e Regione Liguria, si svolgerà nella cittadina del Ponente i prossimi 22, 23 e 24 novembre, al Science Center Muvita.

Più di 100 i film visionati per selezionare le 10 opere che faranno parte del concorso nazionale e per presentare la miglior produzione italiana di documentari e reportage d’inchiesta dedicati all’ambiente.

Nel corso della rassegna si svolgerà anche un workshop con uno dei più importanti documentaristi italiani, il registra Gianfranco Pannone, che ha scelto come tema l’arte di raccontare il territorio. Il seminario, gratuito previa iscrizione, si svolgerà sabato 24 novembre alle 14.30.

“In futuro vorremmo organizzare una scuola specializzata per reporter e documentaristi che si occupano di ambiente – spiega Cristiano Palozzi, insieme a Antonella Sica direttore di Fidra – ogni anno facciamo dei seminari e siamo orgogliosi che quest’anno ci sia Pannone, uno dei documentaristi più importanti del nostro Paese, che parlerà proprio di come si racconta il territorio. Tra l’altro sabato sera alla premiazione ci sarà in anteprima il suo ultimo film. Si parla di uranio, di Latina e di molti problemi ancora aperti legati alle centrali nucleari sul nostro territorio”.

Quaranta i posti disponibili, tramite iscrizione sul sito del Festival www.fidra.org, posti dedicati a film maker, produttori, operatori ambientali e a chi si occupa di raccontare l’ambiente.

Tra le altre novità di questa edizione di Fidra, il Focus internazionale sull’Ecuador e sul parco nazionale Yasunì, riserva ecologica amazzonica dichiarata dall’Unesco riserva mondiale della biosfera e la vetrina dedicata al Clorofilla Film Festival, manifestazione cinematografica estiva di Legambiente.

“Fidra chiude un intero mese che Arenzano ha dedicato alla comunicazione ambientale, le cosiddette settimane verdi e blu e si chiudono non a caso il 24 novembre col momento finale del Festival – spiega Giulia Gambino, assessore all’Ambiente e alla Cultura del Comune di Arenzano – come amministrazione avendo anche accorpato i due assessorati Ambiente e Cultura, siamo convinti che non si possa abbassare la guardia, la comunicazione va fatta di continuo e nel modo giusto. L’immagine affiancata alla parola ha un potere particolare. Si può parlare di ambiente ma con certe immagini e prodotti di informazione e indagine le coscienze di scuotono e dalla consapevolezza si arriva al rispetto”.

Ma Fidra porrà anche l’attenzione su quelle che sono le opportunità offerte dalla gestione sana dell’ambiente, “oggi il tema della green economy sta diventando un tema fondamentale – afferma Daniela Minetti di Arpal – dagli stati generali della green economy di Rimini ci aspettiamo che il 38% dei nuovi posti di lavoro derivi da questo settore che entra nell’innovazione delle attività produttive, nella comunicazione dell’ambiente, nelle filiere dell’entroterra, nel turismo sostenibile. Entra in tutti i comparti tradizionali con un occhio verso una qualificazione dal punto di vista ambientale fondamentale per salvaguardare i processi economici europei”.