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Ospedale di Rapallo, Alongi contro Montaldo: “Risposte insoddisfacenti, il dibattito sulla sanità è appena aperto”

Inaugurazione ospedale Rapallo

Rapallo. “Non siamo assolutamente soddisfatti delle risposte date dall’ assessore alla Salute, Claudio Montaldo, riguardo alle ipotesi di potenziamento dell’ospedale Nostra Signora di Montallegro”.

Il commento tranchant arriva ìdal vicesindaco di Rapallo, Salvatore Alongi, all’indomani del consiglio comunale ad hoc e della visita di Montaldo nel nosocomio, insieme allo stesso Alongi e al direttore generale dell’Asl 4 Paolo Cavagnaro durante la quale l’assessore ha espresso “la sua soddisfazione per l’efficienza e la funzionalità del polo ospedaliero”.

“Le risposte date in serata durante il Consiglio Comunale sono state di inspiegabile e soprattutto di immotivata chiusura verso tutto ciò che di costruttivo si è proposto – spiega Alongi – L’Amministrazione comunale, che rappresento in materia sanitaria, giudica appena aperto il dibattito sulla sanità e si schiererà con tutte le sue forze per il potenziamento dell’ospedale, senza più tollerare chiusure “a prescindere”, come una tale struttura, moderna innovativa e già funzionante, come ammesso dallo stesso assessore Montaldo, merita”.

A questo riguardo l’amministrazione rapallina considera “assolutamente non chiuso ma appena aperto e accennato il discorso su Villa Azzurra, che deve essere valutato in maniera più approfondita e seria e non liquidato senza uno studio di fattibilità, sia per rispetto di 120 lavoratori che non debbono più sopportare precariati annuali, sia per la bontà del servizio-risorsa sanitaria erogata, sia perché dal punto di vista economico un disimpegno da Villa Azzurra in futuro porterebbe un aggravio della spesa sanitaria regionale anche a fronte di un potenziamento della cardiochirurgia di San Martino, che peraltro vedo molto difficile nei numeri e nei tempi ipotizzati dall’assessore Montaldo”.

“Mi riservo a brevissimo, infine, di indire un nuovo incontro con le pubbliche assistenze per definire un documento
affinché i codici verdi e bianchi possano accedere al punto di primo intervento di Rapallo, perché anche su questo punto, l’assessore é stato lacunoso e assolutamente non comprensibile”, conclude Alongi.