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Mora e Ocwirk regalano il derby alla Sampdoria, 15 novembre 1959. Nel 2002 tocca a Flachi e Bazzani

Francesco Flachi

Genova. Sette sconfitte consecutive. Non era mai successo, nemmeno negli incubi peggiori. I record sono fatti per essere infranti, purtroppo anche in negativo. La Sampdoria questo lo ha capito. Il morale è sotto i tacchi, la panchina di mister Ciro Ferrara, al di là delle dichiarazioni di rito, scricchiola.

E domenica c’è il derby con i rivali di sempre. La partita della vita. Vincere per risollevarsi, perdere e affondare. Le mezze misure, classifica alla mano, non esistono. Attacco da reinventare e assenti illustri, anche la sorte non strizza l’occhio alla Sampdoria.

Bisogna dunque puntare sulla fame di vittorie, sulla grinta e sull’entusiasmo. Sensazioni, stati d’animo e propositi che solo una partita come quella in programma domenica sera può generare. Oggi come agli albori della grande rivalità. Una battaglia eterna.

Proprio oggi ricorre l’anniversario del successo griffato Mora e Ocwirk, nel mezzo l’inutile lampo rossoblù di Abbadie. Altri tempi, era il 1959, un’altra Samp: quella di Cucchiaroni (la sua doppietta aveva già regalato ai tifosi anche il derby del 16 novembre 1958) e Skoglund, Vincenzi e Vicini.

Il derby si è giocato il 15 novembre anche nel 2002. Bazzani e Flachi, i gemelli del gol: negli anni bui della B prima, nella massima categoria poi. Tabellino finale inchiodato sul 2-1: di D’Isanto il gol della bandiera genoana. Stagione 2002-2003, chi ha il cuore dipinto di blucerchiato quell’annata non la dimenticherà mai.

Tre stracittadine, tre vittorie: due in campionato, una in coppa Italia. E si comincia proprio con la coppa: sempre Flachi e Bazzani (nel mezzo il pari rossoblù di De Francesco) a suonare la carica. Un 2-1 che si trasforma in 2-0 nell’ultimo confronto stagionale: Zivkovic e Conte gli eroi di giornata.

Quando butta male meglio aggrapparsi ai ricordi più belli, quelli che rianimano anche il più abbacchiato dei tifosi. È solo questione di tempo, presto o tardi (chi tifa Samp si augura che sia già domenica sera) arriveranno altri momenti da mettere in bacheca, altre date leggendarie da imprimere negli almanacchi della storia blucerchiata.