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Politica

Minacce di strappo a Tursi, il Pd critica Sel e Fds e ribadisce: “Gronda opera fondamentale”

Genova. E sulla Gronda di Ponente interviene anche il partito democratico, principale sostenitore – insieme a buona parte del centro destra, del progetto.

“Il Partito Democratico – dicono in una nota congiunta il segretario provinciale del Pd Giovanni Lunardon e il capogruppo a Tursi Simone Farello – considera sbagliate e fuori luogo le ultime prese di posizione di partiti della maggioranza di centro sinistra sull’andamento del processo amministrativo, tecnico e politico riguardo alla realizzazione della Gronda di Ponente”.

“Consideriamo grave che vengano assunte iniziative insieme a forze politiche dell’opposizione – dice il Pd – violando di fatto il patto di maggioranza sottoscritto per le elezioni amministrative e smentendo i percorsi condivisi con il Sindaco Doria. Un patto a cui il Pd si è sempre attenuto nonostante governi in molti enti, tra cui la Regione Liguria, con forze politiche oggi in minoranza in Consiglio Comunale. Tocca in primo luogo al Sindaco garantire il rispetto di tale patto sia nel merito che nei rapporti tra le forze della coalizione”.

“Occorre ribadire ancora una volta che se la VIA alla Gronda sarà favorevole il Comune non potrà che operare all’interno della Conferenza dei Servizi per migliorare ulteriormente il progetto e per ottenere i risultati attesi dai territori interessati dal tracciato sia per la gestione dei cantieri sia per garantire la migliore compatibilità funzionale dell’opera con l’assetto infrastrutturale della città, anche sulla base dei risultati degli approfondimenti trasportistici che la Giunta completerà in queste settimane sotto la regia del Vice Sindaco”.

“La Gronda è un’opera fondamentale per Genova – ribadiscono Farello e Lunardon – per il sistema portuale come evidenziato nelle linee di indirizzo del nuovo Piano Regolatore Portuale, funzionale a costruire un equilibrio tra la decongestione dell’area urbana e le infrastrutture di accesso alla città, decisiva per rilanciare la connessione di Genova con il sistema della logistica nazionale ed europeo”.

“Siamo pronti a fare tutti gli approfondimenti concordati, in parallelo alla VIA. Siamo disposti a discutere, discutere e ancora discutere. Ma una cosa deve essere chiara: per il Partito Democratico l’interesse generale della città, la sua crescita sostenibile e il lavoro sono più importanti della tenuta della maggioranza, di qualunque convinzione ideologica o di qualsiasi contingenza elettorale”.