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Mercoledì lo sciopero generale della Cgil: due cortei, manifestazione conclusiva a De Ferrari

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Genova. Il 14 novembre si svolgerà in molti paesi d’Europa lo sciopero generale indetto dalla Ces Confederazione Europea dei sindacati per il lavoro e la solidarietà, contro l’austerità. La Cgil aderisce allo sciopero organizzando manifestazioni nelle principali città, Genova compresa. Da molti anni il movimento sindacale europeo si pronuncia contro le misure di austerità che stanno trascinando l’Europa in recessione: blocco della crescita e disoccupazione in continuo aumento, tagli a salari e protezione sociale sono attacchi al modello sociale europeo e aggravano disuguaglianze ed ingiustizia sociale. Secondo la CES sono 25 milioni gli europei che non hanno lavoro e in alcuni paesi il tasso di disoccupazione giovanile supera il 50%.

“Il risultato – scrive la Cgil in una nota – lo viviamo tutti i giorni anche nella nostra città. Genova sta attraversando una fase recessiva che sembra non voler più terminare, con l’apertura quotidiana di nuovi stati di crisi. Nessun comparto è escluso, nemmeno quello pubblico, falcidiato dai continui tagli alle risorse dei trasferimenti statali. Anche i consumi hanno subito una forte contrazione, trend che difficilmente nel breve periodo potrà invertire la tendenza. Del resto i dati parlano chiaro: un tasso di disoccupazione vicino all’8 per cento. 9 mila posti di lavoro persi tra il 2010 e il 2011”.

“9 milioni di ore di cassa integrazione nel solo 2011 con circa 4.750 lavoratori coinvolti – prosegue la nota – Una percentuale del 30 per cento di giovani che non trova una occupazione e solo il 14 per cento degli assunti hanno contratti a tempo indeterminato. Industria, Porto, commercio, turismo, scuola, ricerca, comunicazioni, servizi alla persona, sanità, trasporti, credito, edilizia, aziende partecipate, sono tutte realtà della nostra città che, o sono in crisi, o sono in fase di riorganizzazione con l’unico risultato di ridurre il personale e non garantire prospettive”.

La CGIL prosegue quindi la sua mobilitazione, questa volta al fianco dei sindacati europei. A Genova i cortei saranno due, uno con partenza da via Milano, l’altro da piazza della Vittoria (concentramento per entrambi alle 9), mentre il comizio conclusivo si terrà in piazza De Ferrari e sarà affidato a Serena Sorrentino Segretaria nazionale Confederale.
A scioperare saranno tutti i settori a eccezione del trasporto pubblico locale, che sarà in piazza venerdì 16.