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La Regione taglia 16 posti tra assessori e consiglieri. Monteleone: “Si risparmiano 3 milioni”

Regione. Parte oggi in consiglio regionale la revisione dello statuto per ridurre il numero dei consiglieri, che da 40 passano a 30, e degli assessori che da 12 diventano 6. Nella prossima legislatura ci saranno 16 posizioni in meno rispetto alle attuali 46. Un risparmio per le casse di via Fieschi che potrebbe essere quantificato in 3 milioni di euro.

Spiega il presidente del consiglio regionale Rosario Monteleone: “Con il voto di oggi passa la prima lettura in consiglio regionale, poi devono trascorrere due mesi prima della seconda lettura; dopodiché la modifica statutaria diventerà definitiva. Mi auguro che passi in un primo momento il principio generale, ossia quello della riduzione di consiglieri ed assessori. Poi avremo tempo di modellare sulla modifica statutaria regolamenti e funzionamento del consiglio”.

Rimane invece un’incognita lo spinoso tema della normativa elettorale. “La discussione sulla legge elettorale è già partita – afferma Monteleone – Ci sono prima molti elementi da valutare a proposito del cambiamento dello statuto: c’è chi propone l’abolizione della consulta statutaria, chi l’accorpamento tra difensore civico e garante dell’infanzia. Secondo me bisogna mettere mano anche al regolamento”.

Non c’è alcuna posizione definita su un’eventuale abolizione del listino: “Avverà – osserva Monteleone – quando si parlerà nel dettaglio di legge elettorale. Mi pare sia una questione nazionale. Per mia opinione personale è impossibile immaginare che i partiti facciano un sistema elettorale nazionale di un tipo e poi a livello regionale se ne faccia un altro, magari in contrasto”.

“L’altro aspetto importante da valutare è la trasformazione delle Province, con l’accorpamento Savona-Imperia, la città metropolitana di Genova e Spezia: in questo caso c’è da considerare la rappresentanza del territorio. Se il principio è che si basa sul numero della popolazione, allora si dovranno fare le dovute proporzioni. Su questa materia dovrà entrare in campo il buon senso. Del resto sono quarant’anni che in questo Paese si vive di incertezze sulla legge elettorale. Auspico che in ogni caso le nuove norme garantiranno la rappresentanza di tutti, anche delle minoranze, la governabilità e la stabilità” commenta il presidente del consiglio ligure.

“Abbiamo già ridotto di oltre il 10% il bilancio del consiglio regionale. L’obiettivo è di andare oltre. E’ chiaro che le riduzioni che andiamo a varare potranno portare sino a 3 milioni di euro di risparmi