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Politica

Gronda, Fds replica al Pd: “Non è con improbabili minacce che si risolvono i problemi della città”

antonio bruno prc

Genova. Non si è fatta attendere la replica della Federazione della sinistra alle affermazioni del Pd genovese sulla Gronda di ponente: “Non e’ con improbabili minacce che si risolvono i problemi di Genova – dice il capogruppo Fds a Trusi Antonio Bruno – mercoledi alcuni gruppi consiliari del comune di Genova hanno illustrato le gravi carenze contenute nel parere tecnico del comune in merito alla Gronda autostradale di Ponente. Minimizzazione dei rischi legati allo scavo di rocce contenenti amianto e silenzio sull’occupazione di parte degli alvei di alcuni torrenti da parte di piloni e del condotto che da Bolzaneto a Sampierdarena porterebbe rocce diluite con acqua verso il mare, il tutto nel letto del torrente Polcevera”.

“Invece di entrare nel merito il PD minaccia la giunta Doria – dice Bruno – ben sapendo che in caso di nuove elezioni dovrebbe perdewre tutti i suoi assessori, di fronte alla ineluttabile vittoria del candidato 5 Stelle. Il centro sinistra e Doria hanno infatti vinto le elezioni puntando sulla percezione di cambiamento, anche sulle infrastrutture”.

“In mancanza di questa percezione, molto probabilmente avremmo visto un replay di Parma, dove il candidato 5 stelle ha vinto al secondo turno.
Questo almeno fino alle elezioni politiche dove si capira’ se il quadro politico confermera’ le politiche montiane e l’asse Pd – Udc, oppure offrira’ scenari piu’ aperti.

“Per far questo e’ necessario una sinistra unita sui contenuti – spiega il capogruppo Fds – che non ha paura (come e’ successo a Genova mercoledi scorso) di sviluppare iniziative anche con il “partito” di Beppe Grillo”.