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Economia

Grandi Navi Veloci, crisi e posti di lavoro a rischio: oggi a Genova vertice tra istituzioni, azienda e sindacati

gnv grandi navi veloci

Genova. La crisi di Grandi Navi Veloci oggi pomeriggio sarà al centro di un incontro con l’azienda, il Comune e la Provincia di Genova, le organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil- Trasporti e Rsu Grandi Navi Veloci.

L’incontro è stato convocato dall’assessore al Lavoro Enrico Vesco, vista la disponibilità dell’azienda – presente con il direttore generale Ariodante Valeri- ad aprire un tavolo di confronto con tutti i soggetti.

A rischio ci sono centinaia di posti di lavoro, anche in Liguria e a Genova. Nell’azienda controllata al 50% dall’armatore Giorgio Aponte, (proprierario anche di Msc e Snav) da alcuni mesi si mormora di licenziamenti pari a 600-700 lavoratori, in particolare campani. La questione però interessa anche i dipendenti genovesi di Gnv: circa 200 amministrativi che nell’ambito delle economie di scala previste da Aponte, che ha già a libro paga una settantina di amministrativi dipendenti di Snav a Napoli, potrebbero rischiare il posto.

I rischi per Genova sono riassunti nei numeri: Gnv occupa circa 1400 lavoratori sul capoluogo ligure e su Palermo, di cui 220 impiegati su Genova, i restanti a bordo, nel terminal traghetti di via Milano e a Palermo. Dati certi però al momento non ce ne sono, neppure sull’assorbimento da parte di Snav.

Due settimane fa si è svolto un incontro tra le rappresentanze sindacali e l’assessore Vesco e oggi potrebbero esserci novità e forse qualche risposta in più sul futuro.