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Cronaca

Allerta 2, la perturbazione è arrivata: forti piogge nel ponente genovese, ma la situazione rimane sotto controllo previsioni

Genova - sestri ponente edificio via Giotto. Visita Burlando

Genova. La “Tempesta di San Martino” è arrivata e sta scatenando tutta la sua forza sulla città di Genova. In queste prime ore del pomeriggio la pioggia cade su tutto il capoluogo ligure, ma le zone maggiormente interessate sono quelle del ponente cittadino.

La situazione rimane però sotto controllo: rivi e torrenti sono comunque costantemente monitorati dal momento che nelle ultime ore nella zona sono caduti circa 20 mm di pioggia.

“Manteniamo – ha detto l’assessore alla Protezione Civile del Comune di Genova Gianni Crivello – contatti costanti con i nostri volontari e con i vigili urbani che monitorano la situazione nei pressi dei rivi e delle aree a rischio frana. Attualmente la pioggia è più intensa a ponente e nella Valpolcevera, nel resto di Genova le precipitazioni rimangono moderate”.

Intanto l’Arpal comunica che il maltempo potrebbe durare più a lungo e dare origine a precipitazioni sempre più intense. Si fa strada, quindi, anche l’ipotesi di un prolungamento dell’allerta meteo anche oltre le 12 di domani.

Rimangono quindi in vigore le misure di protezione civile prese nelle scorse ore: per la giornata odierna la sosta all’interno degli stalli contrassegnati come zone Blu Area e Isole Azzurre sarà libera per tutti, chiusura per le attività nelle zone a rischio e allontanamento dalle abitazioni per Bassa e Alta valbisagno.

L’invito è di evitare spostamenti se non necessari, tenersi informati tramite i canali ufficiali e i mass media, così come adottare le misure di autoproduzione consultabili sul sito del Comune di Genova.

Tra le più importanti: limitare i movimenti con mezzi privati, evitare piani bassi, protezioni agli scantinati, parcheggiare le auto e non sostare vicino ai corsi d’acqua a rischio, che saranno continuamente monitorati.

Chiuse le scuole, i cimiteri e parchi pubblici, vietato l’accesso alle scogliere di Nervi, di piazzale Rusca (parte bassa cementata) e terrazza sottostante il monumento dei Mille. Chiusi i parchi e i musei all’interno, i sottopassi comunali e i mercati bisettimanali all’aperto di via Tortosa, piazza Terralba e via dei Costo.

Chiusura inoltre dei seguenti impianti sportivi: palestre di via Cagliari, via GB D’Albertis, via Donghi; campo della Ca’Nova, complesso sportivo Gavette, bocciofila Ca’De Riva, impianti ex Corderia, impianto lago Figoi, impianti di via Campanella e via Don Minzoni, villa Gentile, Sospesa la fiera di San Carlino.

I Municipi di bassa e alta Valbisagno si stanno atrezzando per garantire ai soggetti un luogo dove poter eventualmente dormire tra sabato e domenica ed essere assistiti dai soggetti di volontariato.

Nelle zone colpite dalle scorse alluvioni Tursi ha disposto: Rimozione forzata dei veicoli in tutti i casi di sosta vietata che costituiscano pericolo e grave intralcio alla circolazione, in zone Sestri P., Fereggiano e piazzale Adriatico.
Chiusura di tutti i cantieri edili, da parte dei rispettivi Direttori Lavori, in tutte le zone esondabili e istruzioni alle imprese con cantieri aperti nelle altre aree.
Messa in sicurezza cassonetti Amiu nelle zone del Fereggiano e Sestri Ponente.
Invito alla limitazione dell’uso dell’auto e della la circolazione pedonale nell’area del Fereggiano e di Sestri Ponente con raccomandazione a prestare attenzione a eventuali successive comunicazioni per la viabilità.