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Politica

Genova, 16 novembre il “Bersani day”: sotto la lanterna 36 comitati per il segretario del Pd

pd comitato bersani

Genova. Si scaldano i motori in vista delle primarie del centro sinistra. Dopo l’arrivo di Renzi a Genova e l’evento situazionista dei vendoliani anche i sostenitori del segretario del Pd Bersani si presentano ufficialmente ai genovesi. Sono 36 i comitati per Bersani nati sul territorio provinciale, di cui 25 a coprire tutti i quartieri, quindi le ex circoscrizioni della nostra città e i restanti sparsi su buona parte dei Comuni della nostra provincia

“Un’organizzazione capillare sul territorio con circa 700 volontari che andranno a spiegare porta a porta quelle che sono le idee di Bersani, perchè sostenerlo alle primarie come candidato premier per le prossime elezioni politiche spiega Franco Marenco, presidente del municipio centro ovest e portavoce del comitato Genova per Bersani.

Diverse le iniziative che accompagneranno i genovesi in queste settimane, “tra poco inizieranno una serie di presidi, circa 300 su Genova e provincia – aggiunge Marenco – il 15 sarà presente Alessandra Moretti, la nostra giovane portavoce nazionale, finalmente una donna con un ruolo di rilevanza all’interno del nostro partito”.

Si prosegue il 16 novembre con il Bersani Day, “quindi con 40 assemblee sparse per il territorio cittadino e aperte al pubblico per informare sia sulle primarie sia sul sul perché bisogna sostenere Bersani come candidato premier – racconta Marenco – il 17 sarà a Genova Fassina, per i temi del lavoro quindi con tutta una serie di iniziative che riguardano l’industria e il porto, per quanto riguarda la nostra città, quindi iniziative rivolte soprattutto verso il ponente e l’ultima settimana di novembre, a chiudere la campagna, prima delle elezioni del 25, la data devono ancora confermarcela, sarà presente Bersani a Genova”.

“Le aspettative sono quelle di una grande partecipazione – afferma Mario Tullo, deputato del Pd – naturalmente noi sosteniamo Bersani e quindi auspichiamo che vinca Bersani. Il partito democratico si è inventato le primarie alcuni anni fa e quando ci siamo affidati agli elettori abbiamo avuto sempre un successo di partecipazione e più alta sarà la partecipazione più penso ci saranno le condizioni buone per far vincere Bersani”.

Il coordinatore ligure dei comitati tutti per Bersani non commenta possibili scenari del centro sinistra senza Bersani candidato premier e aggiunge: “non parlerò mai in questo scorcio di campagna elettorale male di Renzi, parlerò bene di Bersani, perchè è l’uomo che può garantire maggiormente la tenuta di una coalizione, la costruzione di un patto tra progressisti e moderati, ma soprattutto, se dopo le primarie saremo in grado di condurre una buona campagna elettorale per le elezioni politiche, saprà governare il paese, affiancando la politica del rigore a una politica di sostegno e crescita”.

“Bersani – conclude Tullo – ha dimostrato di essere capace di questo quando è stato ministro dell’economia, gli italiani hanno bisogno di ricette nuove da questo punto di vista, c’è bisogno che affianco al rigore ci sia la crescita economica”.