Cronaca

Genoa-Siena, i tifosi colpiti da Daspo riuniti in assemblea: “Vogliamo processo unico”

contestazione genoa-siena

Genova. “Fare opposizione tutti insieme ai decreti penali perché sia fatto un processo unico”. E’ questa l’intenzione dei tifosi genoani colpiti da Daspo o denunciati per i fatti accaduti durante la partita Genoa-Siena del 22 aprile scorso al Ferraris di Genova.

La decisione è emersa nel corso dell’assemblea aperta alla sala chiamata del porto di Genova che si e’ svolta ieri sera per iniziativa dei difensori, che hanno prospettato una linea-guida difensiva da assumere in relazione alle varie posizioni.

“E’ un processo anomalo – ha spiegato l’avvocato Stefano Sambugaro, uno dei difensori – perchè la gran parte dei tifosi
non ha mai saputo di avere avuto una denuncia. Sono circa duecento i tifosi daspati, 38 di loro hanno gia’ avuto la
condanna con decreto penale, altri sono in attesa di riceverlo”.

Hanno 15 giorni per opporsi o meno al decreto penale. “A questo punto – ha aggiunto il legale – o si fa un
processo unico con duecento imputati o si fanno processi singoli e ognuno potrebbe portare 199 testimoni. Si tratta del primo processo in Italia – ha concluso Sambugaro – con casi di questo genere”.

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