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Genoa-Fiorentina: le nostre pagelle

antonelli -kucka

Il Genoa perde anche contro la Fiorentina. I fischi dello stadio Ferraris al triplice fischio di Banti non lasciano spazio alle interpretazioni, i tifosi pretendono tutto un altro Grifone.

Frey 5,5: sul gol di Pasqual non è esente da colpe. Quando decide di uscire dai pali per contrastare l’esterno viola è ormai troppo tardi. Si riprende nel corso del match e cala la saracinesca sulle conclusioni di Ljajic. Spettacolare il doppio intervento in avvio di ripresa. Alti e bassi.

Sampirisi 5: Pasqual scappa sulla fascia di sua competenza in occasione del vantaggio viola. Fatica dall’inizio alla fine della partita. Si limita troppo spesso al compitino, al cross preferisce sempre il passaggio all’indietro. Impaurito.

Bovo 5,5: se Pasqual è in gioco la colpa è anche sua. Gli attaccanti della Fiorentina spuntano da tutte le parti e corrono come frecce. Una giornata di super lavoro, gli riesce difficile impostare qualche manovra offensiva degna di nota. Inquieto.

Granqvist 5,5: quando Jovetic lo sfida in velocità non c’è partita. Condivide con i compagni della retroguardia le colpe della pessima applicazione della tattica del fuorigioco in occasione del gol viola. Ha il merito di metterci una pezza calamitando sul volto un paio di occasioni ospiti. Spaesato.

Moretti 6: la fascia di capitano sul braccio lo responsabilizza. Discute con l’arbitro, incoraggia i compagni, in campo si fa sentire. Difensivamente parlando sbaglia poco o nulla, è il primo a suonare l’assalto al fortino viola. Esperienza.

Bertolacci 5: parte come quarto di centrocampo, spesso si accentra per indossare le vesti del trequartista atipico. Ne esce una partita anonima, né carne né pesce. Dall’ex romanista ci si aspetta molto di più. Immaturo. Dal 36’ st Said sv: quando entra la partita è orami compromessa. Comparsa.

Kucka 6: del centrocampo studiato da mister Delneri è quello più propositivo. Grinta e aggressività sono quelle dei giorni migliori. Aiuta i compagni della difesa nell’arginare Jovetic e Ljajic. Cerca spesso la conclusione ma pecca di mira. Affidabile.

Merkel 4,5: l’ex milanista non riesce a fare la differenza in mezzo al campo. Nessuno ne mette in discussione le qualità, peccato non riesca mai a metterle in mostra nei momenti che contano. La sostituzione in avvio di ripresa gli costa una pioggia di fischi. Impalpabile. Dal 7’ st Tozser 5,5: fosse più veloce guadagnerebbe la sufficienza. Troppo indeciso sul da farsi, troppo lento nello smistare il gioco sulle corsie laterali. I suoi tiri sono a salve. Rimandato.

Antonelli 6: corre per 90’ senza mai tirare il fiato. Difensivamente argina come può le sfuriate del centometrista Cuadrado. Si getta in avanti ogni volta che gliene si presenta l’occasione ma i suoi cross non vengono mai sfruttati dagli attaccanti rossoblù. Generoso.

Hallenius 4: comincia mettendo un bel pallone nel cuore dell’area viola poi sbaglia tutto quello che è possibile sbagliare. I difensori avversari lo anticipano con una facilità disarmante, non stoppa un pallone che sia uno. È un gigante ma non riesce a sfruttare nemmeno il fisico. Irritante. Dal 1’ st Jorquera 5,5: sicuramente meglio del compagno di cui ha preso il posto ma nei 45’ a disposizione non riesce mai a trovare il guizzo decisivo. Sfiduciato.

Immobile 5,5: là davanti è costretto a fare tutto da solo e scardinare la retroguardia viola non è impresa da poco. Qualche buono spunto ma nel momento del dunque sbaglia sempre. Pasticcione.