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Genoa, dura contestazione dei tifosi a Pegli: “Preziosi game over”

enrico preziosi

Genova. Giornata nera per il patron rossoblù Enrico Preziosi. Oggi il presidente del Genoa è stato preso di mira prima dai tifosi poi dall’Ordine dei Giornalisti liguri.

Al grido di “Noi non siamo giochi Preziosi” e “Preziosi vaff…” un centinaio di tifosi rossoblu’ ha contestato il patron del Genoa durante l’allenamento del pomeriggio. Arrivati al centro sportivo di Pegli poco prima dell’inizio della seduta i tifosi hanno srotolato striscioni tra i quali uno di sostegno alla squadra “Forza Ragazzi sempre al vostro fianco” e un altro dedicato al presidente del Genoa “Preziosi: game over…” durante la partitella, cori fumogeni e petardi.

Sempre oggi Ordine dei Giornalisti della Liguria, Associazione Ligure e Ussi hanno invitato i cronisti ad abbandonare le conferenze stampa e le trasmissioni calcistiche in cui è presente il presidente del Genoa Enrico Preziosi: “lui come altri, abituati al calcio mercato, ad assumere e licenziare calciatori, allenatori, dirigenti, come figurine e giocattoli – hanno scritto in una nota -, evidentemente non tollera opinioni e critiche diverse dal suo pensiero”.

Le polemiche sono scoppiate dopo che ieri sera in una trasmissione televisiva locale Preziosi ha criticato durante una telefonata alcuni giornalisti presenti in studio.