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Genoa, cambio di modulo e tifo in gradinata: ecco le armi per battere il Chievo

Genova. Due notizie riguardano in queste ore il Genoa. La prima era attesa e riguarda il modulo che Delneri probabilmente utilizzerà nelle prossime partite. Se infatti il tecnico ha fatto del 4-4-2 un marchio di fabbrica, sotto la Lanterna si è ormai convinto di non avere uomini e mezzi necessari per applicarlo al meglio.

Lo si è visto a Bergamo, con Immobile lasciato fuori per un lungo tratto di partita in favore di un più quadrato 4-1-4-1 con Borriello unica punta.

“Fare di necessità virtù”, il celebre proverbio popolare sembra insomma applicarsi perfettamente al momento attuale del Genoa. Ma non solo si tratta di un cambio necessario, ma anche una mossa che potrebbe fare bene ai rossoblu.

Arriviamo qui infatti alla seconda notizia: i tifosi, lo hanno comunicato poche ore fa i principali gruppi genoani, torneranno a Marassi con cori e striscioni già dalla prossima partita contro il Chievo.

“Ci troviamo – spiegano i tifosi – davanti ad una scelta: lasciar morire la NORD nel suo tifo spontaneo fatto da niente e sostenuto da nessuno, o riprendere in mano la GRADINATA NORD e farla tornare a ruggire come un tempo per essere l’arma in piu del Grifone nella lotta che ci aspetta!”.

“Serriamo le fila..fuori la voce, in alto le bandiere, facciamo tremare le gambe a chi entra nel TEMPIO!!!”. In casa Genoa il clima migliora ed è quello che ci vuole per migliorare giorno dopo giorno e cercare di uscire dalle zone pericolose della classifica.