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Cronaca

G8, processo all’ex questore Colucci: pm chiede tre anni

Diaz 9122

Genova. E’ arrivata la richiesta pena per l’ex questore di Genova, Francesco Colucci, accusato di falsa testimonianza nell’ambito del processo per i fatti della scuola Diaz.
Il pm Enrico Zucca ha chiesto per Colucci tre anni di reclusione senza le attenuanti generiche.

L’ex questore Colucci, a capo della centrale operativa delle forze dell’ordine nei giorni del G8 di Genova, secondo l’accusa avrebbe ritrattato in aula la sua testimonianza su diversi punti chiave relativi alla sanguinosa irruzione nella scuola Diaz, per la quale la Corte di Cassazione ha condannato in via definitiva per falso, calunnia e lesioni 25 funzionari di polizia, tra cui alcuni tra i massimi vertici della Polizia italiana.

Cinque secondo l’accusa i punti su cui verterebbe la falsa testimonianza di Colucci. Il principale, e forse più noto, riguarda l’invio presso la scuola Diaz, dell’allora capo dell’ufficio stampa della Polizia Roberto Sgalla. In un primo tempo, sia alla Commissione parlamentare che indagava su quei fatti, sia in un’audizione testimoniale ai pubblici ministeri del processo, Colucci avrebbe sostenuto che era stato il capo della Polizia Gianni De Gennaro a chiedere l’invio di Sgalla in via Battisti, prima dell’inizio dell’operazione. Durante l’udienza di primo grado invece Colucci sostenne in aula che era stato lui stesso a mandare Sgalla alla Diaz.

“Durante il processo di primo grado c’è stata una corale opera di inquinamento delle prove” e “una promiscuità oscena tra alcuni testimoni e gli imputati”, aveva detto il pm Zucca nella sua requisitoria. Zucca aveva anche “definito “ributtante lo scorcio su quello che accadeva dietro le quinte del processo” facendo riferimento alle numerose intercettazioni telefoniche che rivelano i costanti contatti tra poliziotti imputati e alcuni testimoni del processo.

Sulla sentenza all’ex questore di Genova, oggi in pensione con grado di prefetto, potrebbe pesare l’assoluzione degli imputati “concorrenti” De Gennaro e Mortola arrivata però prima che fosse definitiva la minuziosa ricostruzione dei fatti e delle responsabilità per ciò che accadde quella notte alla Diaz fornita dalla quinta sezione della Corte di Cassazione. La sentenza potrebbe già arrivare il prossimo 20 novembre.