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Fs, parte la campagna di solidarietà per ristrutturare cinque case famiglia, due a Genova

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Genova. Al via la Campagna di solidarietà Natale 2012 di Ferrovie dello Stato Italiane a sostegno della ristrutturazione di cinque case famiglia della Comunità di Sant’Egidio.

Dal 10 dicembre 2012 all’ 11 gennaio 2013, settanta volontari del Gruppo FS Italiane affiancheranno la Comunità di Sant’Egidio offrendo ai viaggiatori dei treni Alta Velocità, confezioni di cioccolatini in cambio di un piccolo contributo economico.
Nelle stazioni invece si potrà lasciare un’offerta nelle biglietterie, nelle macchinette self service e nei Freccia Club.

I fondi raccolti finanzieranno i lavori di ristrutturazione e il potenziamento delle attività di cinque case famiglia gestite dalla comunità di Sant’Egidio: due a Genova, due a Napoli ed una a Messina. 
Un aiuto importante per anziani poveri e senza fissa dimora affinché mantengano il più possibile la propria autonomia e recuperino un rapporto vitale con la casa e il quartiere in cui vivono.

La raccolta rientra in un più ampio programma di iniziative di solidarietà e sensibilità sociale pianificate da Ferrovie dello Stato Italiane. Iniziative mirate a superare l’indifferenza che circonda gli emarginati e dare loro una speranza e la possibilità di reinserirsi nella società. Tra queste, la concessione in comodato d’uso ad Associazioni di migliaia di metri quadrati di immobili ferroviari, in tutto il territorio nazionale, per ospitare ostelli e centri diurni.

Inoltre, le Ferrovie dello Stato sostengono la rete di solidarietà composta da 14 Help Center presenti nelle principali stazioni italiane, grazie ad altri spazi offerti in comodato d’uso gratuito alle associazioni e agli enti locali. La rete degli Help Center è coordinata a livello nazionale dall’ Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni (ONDS, sito www.onds.it), progetto realizzato con la collaborazione dell’ ANCI.

Non solo Help Center ma anche Centri diurni e notturni e il Centro “Padre Arrupe” (attivo dal 2002 nei locali dell’ex Ferrotel di Roma Smistamento) per l’inserimento nel mondo del lavoro e la formazione di richiedenti asilo e rifugiati politici.