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Cronaca

Fisia, incontro a Tursi: “Doria faccia pressing. Impregilo vuole svuotare l’azienda per cederla”

Genova. Tursi deve fare pressing sul gruppo Impregilo che di fatto governa Fisia. E’ quanto hanno chiesto con urgenza le Rsu di Fisia, stamani, nell’incontro a porte chiuse con il sindaco Doria.

“Abbiamo chiesto al sindaco di impegnarsi, fare pressioni sul gruppo affinché giochi a carte scoperte”, racconta al termine Armando Cipolla della segretaria Uilm. Ultimamente la sensazione che circola tra i lavoratori è una: svuotare Fisia di personale per poi cederla. “Per Genova sarebbe una sconfitta. E’ l’unica azienda mondiale che si occupa di desalinizzazione che soffre una crisi che, però, nel settore non c’è. Le altre aziende vincono le gare e se le gare ci sono vuol dire che c’è mercato, non si spiega perché Fisia da 4 anni non si aggiudica un appalto”.

Attualmente in Fisia ci sono 45 lavoratori a zero ore, gli altri a rotazione. Nel frattempo, però, l’azienda ha aperto una procedura di mobilità per 84 persone, nonostante un preciso accordo con la Regione per cui finchè c’erano gli ammortizzatori l’azienda si impegnava a non aprire la mobilità. “La cassa integrazione in deroga è possibile per altri sei mesi – conclude Cipolla – Noi abbiamo chiesto di ritirare la procedura ma pare non voglia sentire”.

Poi c’è la questione Terzo Valico. “L’azienda si è impegnata a passare i curricula al Cociv se anche dovesse andare tutto bene sarebbe un numero irrisorio”. E infine, la considerazione più preoccupante: “Se fino a poco tempo fa Fisia era azienda strategica per Impregilo, ora giunti i soldi dell’inceneritore di Acerra e la commessa del Terzo Valico, improvvisamente non lo è più e questo ci lascia perplessi”.

Intanto oggi la Regione ha comunicato di essere disponibile ad autorizzare la concessione della proroga della cassa in deroga ai lavoratori Fisia per altri 6 mesi. Lo ha confermato l’assessore regionale al lavoro, Enrico Vesco in una lettera inviata all’amministratore delegato di Fisia, Silvio Oliva. “Grazie alle nuove misure introdotte dalla Regione Liguria per gestire le situazioni lavorative più delicate – ha spiegato l’assessore Vesco – abbiamo previsto la possibilità di concedere sei mesi di cassa integrazione, in attesa del nuovo regime di ammortizzatori sociali che verrà applicato dal Governo a partire dal 2013 e fino al 2016”.

A seguito della proroga da parte della Regione Liguria della cassa in deroga, l’assessore regionale al lavoro nella lettera indirizzata all’ad di Fisia chiede “la disponibilità ad interrompere la procedura di mobilità che è stata avviata, evitando così la strada del licenziamento che interesserebbe buona parte degli impiegati e quadri dell’azienda”. I termini del nuovo accordo saranno definiti da un’ulteriore intesa territoriale a decorrere dal 1 gennaio 2013.