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Crocevia Genoa: a Siena con una tradizione favorevole ma con il mal di trasferta

del neri, genoa

Genoa senza tregua, dopo il cambio sulla panchina è arrivato quello in poltrona: via il fidato Stefano Capozzucca e con lui Mario Donatelli. In arrivo, forse, Rino Foschi.

Questi avvicendamenti erano stati anticipati dall’addio di Lo Monaco. Ma i cambiamenti in società non devono far perdere di vista il campo, anche perchè altri passi falsi potrebbero peggiorare una classifica già pericolante.

La sfida di domani è decisiva come lo può essere un match che arriva all’11’ giornata. Senza la penalizzazione il Siena avrebbe gli stessi punti dei rossoblù, ma è chiaro che una sconfitta contro quella che a rigore ora potrebbe essere una concorrente nella lotta per non retrocedere sarebbe un scotto difficile da superare.

In questo momento difficile per squadra e società ci si mette anche l’incrocio con un ex che è stato molto amato dal tifo rossoblù e decisamente ricambiato. La serie A ottenuta sul campo e persa poi tra i faldoni giudiziari.

Sono 5 i precedenti ufficiali tra Cosmi ed il Genoa con bilancio di 1 successo dell’attuale tecnico del Siena, 2 pareggi e 2 vittorie rossoblu. I toscani hanno una pessima tradizione con il Grifone, l’ultimo gol ufficiale segnato dal Siena in casa contro il Genoa risale al 22 dicembre 2002 quando, in serie B, si impose per 2-1. L’autore del secondo gol bianconero fu Ghirardello al 70′.

Da allora 4 partite di serie A: 2007/08, vittoria dei rossoblù per 1 a 0, i due pareggi delle stagioni 2008/09 e 2009/10 (entrambi per 0-0), e ancora vittoria del Genoa la scorsa stagione per 2 a 0.

Se la tradizione al Franchi di Siena è favorevole per il Genoa, lo score della squadra rossoblù in trasferta è decisamente in deficit. L’ultima vittoria risale alla splendida prestazione in casa della Lazio, con vittoria per 1 a 0: era il 23 settembre di un anno fa.

Considerato il momento non è facile pronosticare quale squadra metterà in campo Luigi Delneri. Oltre a Frey tra i pali, si può ipotizzare la linea difensiva con Sampirisi, Granqvist, Canini e Moretti. A centrocampo Jankovic, Toszer, Kucka e Antonelli. Jorquera (rimbrottato dal tecnico) attorno a Immobile.